venerdì,Maggio 7 2021

Torna a Ricadi il Premio letterario Giuseppe Berto

Pubblicato il bando, che prevede al 30 aprile il termine per la presentazione di sole opere prime. Il 2 luglio la proclamazione del vincitore individuato da un’autorevole giuria da Antonio D’Orrico.

Torna a Ricadi il Premio letterario Giuseppe Berto

Il Premio Letterario nazionale Giuseppe Berto per un’opera prima di narrativa torna in Calabria, a Ricadi, per l’edizione 2016, la ventiquattresima della sua storia. Dopo l’edizione della “ripresa”, svoltasi nel 2015 a Mogliano Veneto, con la vittoria di Francesco Maria Di Salvia con “La circostanza”, il Premio conferma la tradizionale alternanza tra le due terre amate da Giuseppe Berto, il Veneto, dove nacque, e la Calabria dove si stabilì negli ultimi anni della sua vita e dove è sepolto.

L’associazione culturale intitolata allo scrittore moglianese, cui partecipano Emanuela ed Antonia Berto, moglie e figlia, con l’adesione della Regione Calabria e del Sistema bibliotecario vibonese, con il patrocinio del Comune di Mogliano Veneto e con il contributo della Cgia di Mestre, main sponsor, ha lanciato il bando del Premio letterario “Giuseppe Berto” 2016, per un’opera prima di narrativa, redatta in lingua italiana.

Il bando, pubblicato nel sito www.giuseppeberto.it, riserva la partecipazione ad opere edite e messe in distribuzione nel periodo compreso tra il 1° maggio 2015 e il 30 aprile 2016. Non sono ammessi rifacimenti, riedizioni, o traduzioni, saranno accettati il primo romanzo pubblicato in volume di un autore oppure la prima raccolta di racconti, che neanche singolarmente possono essere stati pubblicati in precedenza.

Spetta agli editori presentare le opere a concorso, inviandole alla giuria nelle modalità previste da bando e regolamento, entro il prossimo 30 aprile. Della giuria del Premio, presieduta da Antonio D’Orrico, critico e giornalista del Corriere della Sera, e formata da Cristina Benussi, Università di Trieste, Enza Del Tedesco, Università di Trieste, Giuseppe Lupo, Università Cattolica del Sacro Cuore Milano e scrittore, Laura Pariani, scrittrice, Stefano Salis, critico e giornalista del Sole 24 Ore e Alessandro Zaccuri, critico, scrittore e giornalista dell’Avvenire, entrano a far parte quest’anno anche Nicola Fiorita, Università della Calabria e scrittore, e Mimmo Gangemi, scrittore calabrese.

Al vincitore del Premio 2016, che sarà proclamato sabato 2 luglio 2016 a Ricadi, andrà un premio di 5.000 euro. Il Premio Berto, nato nel 1988 su iniziativa di un gruppo di amici ed estimatori, critici illustri come Giancarlo Vigorelli, Michel David, Cesare De Michelis, scrittori come Dante Troisi e Gaetano Tumiati (questi ultimi avevano condiviso con Berto oltre due anni di prigionia in Texas durante la seconda guerra mondiale), ha raggiunto le 22 edizioni tra il 1988 e il 2010 e dopo una pausa è stato rilanciato nel 2014 in occasione del centenario della nascita dello scrittore moglianese e ripreso nel 2015.

Il Premio è stato trampolino di lancio per alcuni dei più bei talenti della letteratura contemporanea, tra cui Paola Capriolo con La grande Eulalia (1988), Michele Mari con Di bestia in bestia (1989), Luca Doninelli con I due fratelli (1990), Paolo Maurensig con La variante di Lüneburg (1993), Francesco Piccolo con Storie di primogeniti e figli unici (1997), Elena Stancanelli con Benzina (1999), Giuseppe Lupo con L’americano di Celenne (2001), Antonia Arslan con La masseria delle allodole (2004), Francesco Pecoraro con Dove credi di andare (2007).

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