martedì,Giugno 28 2022

Vibo, libri ai ragazzi del liceo Berto grazie al progetto sostenuto dall’azienda LaC Pubbliemme – Video

Lo scopo dell'iniziativa è quello di favorire la lettura tra gli studenti, ai quali è stato donato il volume "Terra santissima" della scrittrice Giusy Staropoli Calafati. Oggi l'incontro con l'autrice

Vibo, libri ai ragazzi del liceo Berto grazie al progetto sostenuto dall’azienda LaC Pubbliemme – Video

Sono stati gli studenti del liceo scientifico Berto di Vibo Valentia, diretto da Caterina Calabrese, i destinatari del progetto “Piovono libri – dall’impresa alla scuola”, un’iniziativa che nell’ambito della campagna nazionale “Il maggio dei libri”, ha visto in prima linea il network LaC Pubbliemme, con il suo presidente Domenico Maduli e il direttore generale Maria Grazia Falduto, per favorire la lettura tra i giovani attraverso la donazione del libro “Terra santissima” di Giusy Staropoli Calafati. [Continua in basso]

E così dopo la lettura del volume gli studenti hanno avuto la possibilità di confrontarsi con l’autrice che, oltre a ringraziare il gruppo Pubbliemme LaC, ai nostri microfoni ha detto: «Il riscatto di questa terra sta nella cultura, nel sapere, nella conoscenza. La protagonista di questo libro fa un viaggio introspettivo dentro se stessa. Una rivoluzione culturale per il riscatto dei territori del Sud, spesso avversi. Sapere rende liberi e offre la possibilità ai ragazzi di scegliere, scegliere se andare o restare in territori come il nostro, dando loro la capacità di avere contezza di quello che potrà essere il loro futuro».

Dunque i libri diventano un ponte tra la scuola e l’impresa, rappresentata per l’occasione dalla giornalista del network LaC Rossella Galati che ha ribadito l’importanza, per le aziende del territorio, di investire in cultura che diventa atto di coraggio e di responsabilità. «È un progetto di inestimabile valore – ha sottolineato la dirigente – perché l’azienda entra nella scuola, nel mondo della cultura e questo ci fa davvero onore. C’è un risvolto positivo sia per quanto riguarda gli studenti che la scuola in genere. Io sono contenta di questa iniziativa e di questo vostro “irrompere” nel mondo della cultura. Quindi ben vengano tutte le iniziative che promuovono la lettura perché attraverso la lettura l’uomo cresce, acquisisce conoscenza e con la conoscenza anche la libertà».

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