Arte contemporanea, al via la nuova stagione de Lo Studiolo

La prima home gallery calabrese, con sede a Pizzo, inaugura il suo terzo anno di attività con una mostra collettiva ispirata ai linguaggi del contemporaneo.

La prima home gallery calabrese, con sede a Pizzo, inaugura il suo terzo anno di attività con una mostra collettiva ispirata ai linguaggi del contemporaneo.

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Lo Studiolo a Pizzo
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Apre a Pizzo la nuova stagione artistica de Lo Studiolo, la prima home gallery calabrese, giunta al terzo anno di attività. Situato nel cuore del centro storico della città napitina e inaugurato nel 2013 su iniziativa della visual designer Francesca Procopio, Lo Studiolo Home Gallery si è presto affermato come una sorta di laboratorio creativo, che coniuga le classiche attività di esposizione con la possibilità di fare arte. Un centro di arti visive, un contenitore di idee legate al mondo dell’arte e della creatività che è ormai diventato un punto di riferimento in Calabria.

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La nuova stagione artistica si aprirà domenica 24 aprile, con l’inaugurazione alle 18.30 di una mostra collettiva dedicata ad alcuni linguaggi dell’arte contemporanea, dal titolo Connessioni, a cura di Lara Caccia.

«La galleria – spiega Procopio – diventa così essa stessa centro di connessione dei molti linguaggi e delle diverse figure culturali che intercorrono tra la creazione e la diffusione dell’arte. Come suggerisce il titolo della mostra, infatti, si vuole evidenziare il legame di stretta relazione e interdipendenza tra l’opera d’arte vera e propria e tutto ciò che le ruota intorno: critica, galleria e fruitore. Tutto ciò attraverso il dialogo e il confronto basato sull’incontro dei vari protagonisti – artista, critico d’arte, collezionista – in un luogo ben preciso, la galleria appunto, che fa da nodo centrale di questa rete. Network che nel nostro caso è sia virtuale, perché la comunicazione e il confronto con il mondo dell’arte avviene anche attraverso i social, sia territoriale, tramite la partecipazione degli operatori culturali e dei fruitori».

Ogni artista parteciperà all’esposizione con una o più opere realizzate con diversi linguaggi tecnici: pittura, scultura, fiber arte. In particolare, saranno in mostra opere di Caterina Arcuri, Leonardo Cannistrà, Demetrio Giuffrè, Giuseppe Nisticò, Federico Losito, Antonio Pittelli, Caterina Rotella, Antonella Rotundo, Agnese Scultz e Elvira Todaro.