venerdì,Luglio 1 2022

Nello storico Atelier Pellini di Milano la mostra del maestro vibonese Alfredo Mazzotta

Il pluripremiato scultore e pittore vibonese esporrà negli spazi del prestigioso luogo d’arte meneghino, rendendo omaggio al suo mentore Eros Bellini

Nello storico Atelier Pellini di Milano la mostra del maestro vibonese Alfredo Mazzotta
Il maestro vibonese Alfredo Mazzotta
La locandina della mostra

Ennesimo riconoscimento e ulteriore consacrazione del suo talento, per il maestro vibonese Alfredo Mazzotta. Alcune opere dell’artista nativo di Nao di Ionadi, nei prossimi giorni saranno ospitate ed esposte nello storico Atelier Pellini di Milano, presso la sede di via privata Siracusa 6. L’ormai pluridecorato scultore e pittore calabrese, in questo modo ritorna in uno dei luoghi simbolo in cui è maturato e si è sviluppato il suo genio creativo. Nell’Atelier Pellini, infatti, ha lavorato e collaborato per lungo tempo, a partire dagli anni ‘70, nella veste di assistente di Eros Pellini. La maggior parte dei lavori presenti nella mostra risalgono proprio a quel periodo. Chiaro l’intento del maestro Mazzotta di rendere omaggio al suo mentore, con cui collaborò a lungo, sia dal punto di vista tecnico che per quanto riguarda l’insegnamento dell’arte scultorea. Nella rassegna, a farla da padrone saranno le sue “figure in contorsione”, armoniche rappresentazioni del corpo umano prevalentemente al femminile, splendide raffigurazioni della sofferenza e delle difficoltà della vita. La mostra si diramerà in quattro incontri-evento, alla presenza dello stesso noto maestro vibonese. Il primo incontro si terrà giovedì prossimo 16 giugno, dalle 19 alle 21, nel corso della cerimonia inaugurale. Seguiranno gli appuntamenti del 17, 18 e 19 giugno, in questo caso dalle 17.30 alle 20. [Continua in basso]

Gli spazi dove ha sede l’Atelier Pellini furono originariamente edificati dallo scultore Eugenio Pellini all’inizio del ‘900. Ereditato alla sua morte dal figlio Eros, il luogo d’arte è stato poi tramandato alla figlia Matelda, la quale è riuscita a mantenere intatto l’ambiente, rendendolo forse l’unica testimonianza visiva di uno studio d’inizio novecento a Milano. Il maestro Mazzotta è il primo artista ad esporre sculture nello spazio familiare dove ha lavorato e collaborato. Diplomatosi nel 1973 in scultura e pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera (Scuola di Luciano Minguzzi e Domenico Purificato), l’artista calabrese ha ricevuto nel corso della sua vita numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero. Tra le sue realizzazioni, nel 2008, le scenografie per lo spettacolo “Paroles Aux Femmes” – con protagonista l’attrice Aphrodite De Lorraine – proposto per il Theatre Francais de Milan presso il Teatro Litta di Milano. Due anni dopo, tra l’altro, Aidan Cesira Photographer gli ha dedicato un libro fotografico dal titolo “Alfredo Mazzotta l’Uomo, l’Artista, il Maestro”. Oggi sue opere sono presenti nelle più prestigiose collezioni d’Italia e del mondo. Pur vivendo da tempo a Milano, non ha mai scisso il suo legame con la terra natia, dove ritorna annualmente, soprattutto nel periodo estivo.

top