domenica,Dicembre 4 2022

Vibo: la grande musica pronta ad approdare all’auditorium dello Spirito Santo

Protagonista della serata l’Orchestra Filarmonica del Festival di Brescia e Bergamo diretti dal maestro Pier Carlo Orizio con la partecipazione, in qualità di solista, del pianista Giuseppe Albanese

Vibo: la grande musica pronta ad approdare all’auditorium dello Spirito Santo
In foto Orizio (ph Comincini) e Albanese (ph Bondi)

Un nuovo grande evento a Vibo Valentia è in programma per venerdì 18 novembre 2022 alle ore 18,00 presso l’Auditorium Spirito Santo di Vibo Valentia organizzato congiuntamente da Ama Calabria e dal Conservatorio di Vibo Valentia con il sostegno del Ministero della Cultura direzione generale spettacolo, della regione Calabria nell’ambito del progetto Calabria straordinaria e del Cidim, Comitato nazionale italiano musica. Protagonista della serata l’Orchestra Filarmonica del Festival di Brescia e Bergamo diretti dal maestro Pier Carlo Orizio con la partecipazione, in qualità di solista, del pianista Giuseppe Albanese. [Continua in basso]

La Filarmonica del Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo è un’orchestra sinfonica composta in gran parte da giovani musicisti che collabora abitualmente con grandi solisti come Uto Ughi, Salvatore Accardo, Martha Argerich, Mikhail Pletnev, Daniil Trifonov, Lilya Zilberstein, Ramin Bahrami, David Fray. In questi anni la Filarmonica ha proposto un repertorio sinfonico molto ampio, con capolavori di Mozart, Beethoven, Mendelssohn, Čajkovskij, Prokofiev, Rachmaninov cui si aggiunge quello operistico. Il suo direttore principale è il maestro Pier Carlo Orizio, anima artistica del Festival di Brescia e Bergamo.  Da anni è regolarmente invitato dalle principali orchestre europee e cinesi e significative le sue collaborazioni con nomi leggendari quali Mstislav Rostropovich, Sir James Galway, Rudolf Buchbinder, Boris Berezovsky su invito dei maggiori festival europei. Tra i prossimi impegni è previsto il debutto londinese con la Royal Philharmonic Orchestra.

Tra i più richiesti pianisti della sua generazione, Giuseppe Albanese debutta nel 2014 su etichetta Deutsche Grammophon con un concept album dal titolo “Fantasia”, con musiche di Beethoven, Schubert e Schumann. Segue nel 2015 il suo secondo album DG “Après une lecture de Liszt”, interamente dedicato al compositore ungherese. Nel marzo 2016 Decca Classics inserisce nel box con l’opera omnia di Bartók in 32 cd la sua registrazione (in prima mondiale) del brano “Valtozatok” (Variazioni). Di recente pubblicazione i Concerti nn.1 e 2 e “Malédiction” di Liszt per Universal Music. A gennaio 2020 esce il suo terzo cd per Deutsche Grammophon: “Invitation to the dance”, dedicato al balletto e contenente musiche di Weber, Delibes, Tchaikovsky, Stravinsky, Debussy e Ravel. Vincitore nel 2003 del “Vendome Prize”, è regolarmente invitato per recitals e concerti per le principali istituzioni musicali del mondo. In Italia ha suonato per tutte le più importanti stagioni concertistiche (incluse quelle dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia e della RAI di Torino) e in tutti i più importanti teatri.  Nel corso del programma saranno eseguiti i concerti di Wolfgang Amadeus Mozart in Si bemolle maggiore, K 456 e in Do maggiore, K 467 inframezzato dal Young Apollo, op. 16 per pianoforte, quartetto d’archi e orchestra d’archidi Benjamin Britten.

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