Soriano, si lavora alla realizzazione del Museo del Terremoto

Il progetto sarà presentato l'otto luglio dal sindaco Francesco Bartone, dalla sismologa Emanuela Guidoboni, dalla direttrice Silvana Iannelli e dall'antropologo Vito Teti 

Il progetto sarà presentato l'otto luglio dal sindaco Francesco Bartone, dalla sismologa Emanuela Guidoboni, dalla direttrice Silvana Iannelli e dall'antropologo Vito Teti 

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Il Museo del Terremoto di Soriano, attualmente in allestimento, diventerà presto una realtà. L’apertura al pubblico è prevista per il prossimo mese di settembre.

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Il progetto sarà presentato l’otto luglio dal sindaco Francesco Bartone, dalla direttrice Emanuela Guidoboni una delle più accreditate sismologhe europee e docente all’Università di Bologna.

Saranno presenti anche il professore Vito Teti dell’Unical, che ne ha curato la parte umana, letteraria e antropologica, nonché la direttrice dei polo museale di Soriano (che conta cinque musei) Silvana Iannelli.

Soriano è stato proprio l’epicentro di un devastante sisma, quello del febbraio 1783, che praticamente distrusse la Calabria meridionale e che ancora molti serbano nell’animo, definendolo “il Flagello”.

Il museo sorianese dalla forte connotazione scientifica ed espositiva e conta sezioni su una superficie di duemila metri quadri: deriva dei Continenti; i terremoti nel mondo i terremoti in Italia; I terremoti dello Stretto di Reggio e Messina, il terremoto della Calabria Ultra Prima e Seconda; il terremoto di Soriano.