“Al chiaro di luna”, esordio trionfale per il Festival

Venerdì sera acclamata esibizione di Diego Cambareri, chitarrista vibonese dalle grandi prospettive. Domani appuntamento con l’olandese Gile Bae

Venerdì sera acclamata esibizione di Diego Cambareri, chitarrista vibonese dalle grandi prospettive. Domani appuntamento con l’olandese Gile Bae

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Il giovane chitarrista Diego Cambareri
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Dopo il superlativo debutto, che ha registrato un grande successo di pubblico, arriva il secondo appuntamento del Festival “Al chiaro di Luna”, l’itinerario musicale che guiderà l’estate vibonese sulle note eseguite da artisti di comprovata esperienza e di grande talento, fortemente voluto dal Sistema bibliotecario vibonese, in collaborazione con il Comune di Vibo Valentia, l’Accademia pianistica internazionale, l’Ama Calabria e l’associazione musicale Insoliti Accordi.

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A dare il via al festival l’esibizione del giovane chitarrista Diego Cambareri che, ad appena diciannove anni, ha incantato il pubblico con l’intenso trittico di Barrios “La catedral”, con uno dei capolavori di Mauro Giuliani: la “Rossiniana” n° 2, con un brano di Luigi Legnani, “Variazione op. 16” su un tema di Paisiello, e, infine, con il celebre preludio n° 5 della Suite Espagnola di Isaac Albeniz: “Asturias”.

Il festival prosegue domani, giovedì 30 giugno, alle ore 21, sempre a Palazzo Santa Chiara, con l’esibizione della giovane pianista Gile Bae. Descritta come «prodigioso talento internazionale», Bae ha iniziato a suonare all’età di cinque anni. Ha debuttato come solista con l’orchestra in Corea del Sud. Da quel momento ha suonato con numerose orchestre e in diversi paesi come Inghilterra, Austria, Germania, Olanda, Svizzera, Spagna, Portogallo, Belgio e Italia.