domenica,Febbraio 25 2024

Recupero della lana dagli allevamenti, i tecnici Gal Serre calabresi in Spagna

Due esperti valuteranno la possibilità di utilizzare in maniera alternativa la lana derivante dalla tosatura degli ovini

Recupero della lana dagli allevamenti, i tecnici Gal Serre calabresi in Spagna

Il recupero della lana al centro di un ambizioso progetto che coinvolge anche la Calabria. In particolare, è prevista per il mese di maggio la tappa dei tecnici e rappresentanti del Gruppo di azione locale “Serre Calabresi”  in Spagna, a Castuera, comune situato nella comunità autonoma dell’Estremadura, provincia di Badajoz, nell’ambito del progetto di cooperazione transnazionale “Alias – Allevamento, Impatto ambientale, Trasformazione”, promosso dal partenariato composto da Gal “Serre Calabresi” (capofila), Gal Trikala dalla Grecia, Gal La Serena dalla Spagna, beneficiari del progetto, e dai partners associati Ardelaine, cooperativa francese, Escuela de Pastores de Extremadura dalla Spagna e Arsac, volto al reimpiego della lana, da scarto in risorsa. [Continua in basso]

In esecuzione del progetto sono stati selezionati due rilevatori per l’identificazione degli allevamenti ovi-caprini e di eventuali attività di trasformazione della lana nell’area del Gal. Due esperti, sono stati selezionati per svolgere attività di ricerca scientifica inerente l’analisi ambientale ed economica di possibili scenari di utilizzo della lana sucida derivante dalla tosatura delle pecore locali. Questi studi serviranno a valutarne la fattibilità. Tra gli eventuali sbocchi, la realizzazione: di pannelli per la bioedilizia, di film per la pacciamatura, di fertilizzanti, la produzione di lanolina, il lavaggio, la cardatura e la realizzazione di filati per la produzione di manufatti artigianali o industriali.

Le novità Gal continuano. In merito alla misura 7.4.1 dell’intervento “Ce.D.In – Centro di documentazione intergenerazionale e interculturale”, ricevuto il parere di coerenza della graduatoria definitiva, rilasciato dall’Autorità di gestione del Psr Calabria, sono stati emessi gli atti di concessione dei finanziamenti, dei quali ne sono beneficiari i Comuni di Cenadi, Olivadi e Davoli. Un riconoscimento all’attività svolta dal Gal è arrivato con l’Audit positivo della certificazione di qualità Iso 9001 per l’erogazione dei servizi di formazione, confermata anche per il 2023.

Fontana a Squillace

Diversi Comuni, poi, stanno concludendo i progetti, finanziati dal Gal “Serre valabresi”. Nell’ambito della misura 7.4.1 “Investimenti per l’introduzione, il miglioramento o l’espansione di servizi di base a livello locale”, Satriano ha concluso l’intervento “Ce.D.In – Centro di documentazione intergenerazionale e interculturale”. E poi ancora, a Squillace ha recuperato l’orto botanico mentre il Comune di Caraffa ha realizzato dei sentieri e percorsi naturalistici. Sempre a Squillace si è proceduto al recupero di due antichi lavatoi e di due sorgenti.

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