Scena e scrittura, a Tropea il teatro sale in cattedra

In occasione della rassegna Teatro d’Amare, un importante convegno di studi affronterà la tematica della drammaturgia contemporanea in Calabria

In occasione della rassegna Teatro d’Amare, un importante convegno di studi affronterà la tematica della drammaturgia contemporanea in Calabria

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“La scena e la scrittura. Autori, testi e tematiche della drammaturgia contemporanea in Calabria” è questo il titolo del convegno che si terrà a Tropea, nel Monastero della Clarisse, in largo Ruffa, il 23 luglio prossimo alle ore 11. Si tratta, fanno sapere gli organizzatori di «un momento di incontro e riflessione critica nel quale le voci più nuove della scrittura teatrale calabrese contemporanea incrociano i percorsi di ricerca di alcuni studiosi universitari».

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L’incontro, curato da Vincenza Costantino, viene promosso nell’ambito della rassegna “Teatro d’Amare”, in programma al Porto di Tropea dal 23 luglio al 29 agosto e voluto da Libero Teatro e Labo Art Tropea.

“Teatro d’aMare”, un mese di spettacoli al porto di Tropea

Il convegno, come si legge ancora in una nota, si pone l’obiettivo di «tracciare una mappatura della produzione teatrale attuale nonché di offrire, attraverso l’individuazione di alcune direttrici tematiche, delle proposte di lettura possibili per l’analisi di un fenomeno artistico e poetico che possiede già una sua, per quanto giovane, storia da raccontare. Un repertorio ricco e molto vario di autori, testi, linguaggi e spettacoli ha caratterizzato questi ultimi due decenni, immettendo la Calabria nello scenario nazionale, richiedendo nuovi spazi di azione, discussione e attenta fruizione».

Dopo i saluti istituzionali affidati al sindaco di Tropea Giuseppe Rodolico e al Direttore Artistico del Teatro auditorium Università della Calabria (Tau) Fabio Bonifacio Vincenzi, il programma prevede gli interventi di Carlo Fanelli (Università della Calabria) sulle “Drammaturgie possibili in Calabria”; Fulvio Librandi (Università della Calabria) che relazionerà sul tema “Inscritto sul corpo. Su alcune logiche dell’appartenenza teatrale”; Vincenza Costantino (Università della Basilicata) che affronterà “Scritture di scena. Forme della drammaturgia nella Calabria di inizio secolo”; i lavori, ancora, vedranno la partecipazione dell’antropologo Luigi Maria Lombardi Satriani che interverrà su “Spazio/spazi teatrali e calabresità”. Infine gli interventi di autori e artisti del teatro calabrese.

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