La Città dei giovani è realtà, inaugurato a Pizzo il moderno centro di aggregazione

Inaugurata ieri a Pizzo la moderna e funzionale struttura di aggregazione. E il presidente Oliverio si prenota subito per tenervi un incontro sulla banda larga.

Inaugurata ieri a Pizzo la moderna e funzionale struttura di aggregazione. E il presidente Oliverio si prenota subito per tenervi un incontro sulla banda larga.

Il taglio del nastro alla Città dei giovani
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Un moderno ed accogliente spazio didattico multidisciplinare, destinato a divenire punto di riferimento per la provincia di Vibo Valentia e non solo. È la Città dei giovani, inaugurata nel pomeriggio di ieri a Pizzo, nelle adiacenze dell’istituto Nautico, alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, del procuratore capo della Repubblica di Vibo, Mario Spagnuolo, del sindaco di Pizzo Gianluca Callipo, del presidente nazionale dell’Unione nazionale per la lotta contro l’analfabetismo (Unla), Vitaliano Gemelli, della portavoce provinciale, Ester Violi della stessa organizzazione, e del dirigente scolastico dell’istituto Nautico di Pizzo, Francesco Vinci.

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All’incontro ha preso parte in veste di moderatore anche Gianpaolo Masciari, project manager che ha curato l’iter di realizzazione del centro interamente finanziato da fondi europei. «Un progetto in cui la Unla ha fortemente creduto – come ha riferito Ester Violi – dando vita ad un centro unico nel suo genere che vuole essere, prima di altro, un luogo in cui valorizzare le attitudini e le potenzialità, nonché divenire punto d’osservazione privilegiato rispetto alle dinamiche del disagio per Enti ed istituzioni».
La presenza del procuratore Spagnuolo, per come lo stesso ha riferito, ha inteso mettere in evidenza due aspetti: «il primo da cittadino, che spera un giorno di non sentir più parlare di mafia e malaffare, né di antimafia (che per certi versi è anche peggio), e che sogna una società che funzioni a dovere. E in questo senso, l’evento di oggi dà l’idea che si è sulla buona strada». In seconda battuta la «riflessione istituzionale» del procuratore: «in Calabria, e a Vibo in particolare, c’è necessità di enti locali forti, cementati e presenti. Non vogliamo commissariamenti, che altro non sono che la sconfitta di una società in cui gli spazi di democrazia si restringono, ma – ha incalzato – lodiamo amministrazioni che hanno un forte rapporto con il gruppo sociale. E Pizzo, in questo senso,  è un’eccezione positiva che ci fa ben sperare che un giorno sia possibile uscire da questo tunnel e che, quando ciò accadrà, anche i procuratori della Repubblica non serviranno più a niente».

Per il sindaco Gianluca Callipo, lo spazio inaugurato ieri è «un bell’esempio di come utilizzare fondi comunitari, spendendoli bene, ma è anche l’emblema concreto di ciò che non si deve più fare. Non è più possibile – ha chiarito – fare un bando nel 2009 e pensare che debba passare cosi tanto tempo per vederne i frutti. Ciò nonostante oggi salutiamo un risultato che s’inserisce in un contesto, quello del Nautico, che è cresciuto molto sia dal punto di vista strutturale che formativo nel corso degli ultimi anni».

Dal presidente Oliverio, parole di apprezzamento per «un’iniziativa importante che merita attenzione» ma anche per «la cittadina di Pizzo dove si segnala una buona amministrazione, molto attenta a mondo giovanile. Una struttura all’avanguardia e molto accogliente che già da adesso prenoto per un appuntamento con i giovani sulle tematiche della banda larga, infrastruttura sulla quale la Calabria si pone all’avanguardia, in quanto sarà la prima regione italiana ad avere la connessione veloce su tutto il territorio regionale. Saranno impegnate risorse consistenti per raggiungere 350mila abitazioni e creare una rete che, per imprese e Pa, viaggerà alla velocità di 100 Mb».