Il prezioso organo di Vallelonga risuona per le “Serate vallelonghesi”

Lo strumento musicale, composto da 4000 canne, incanta il pubblico grazie alle sapienti mani dei maestri Domenico, Rocco e Giuseppe Bellissimo nell’ambito della 35esima edizione della rassegna

Lo strumento musicale, composto da 4000 canne, incanta il pubblico grazie alle sapienti mani dei maestri Domenico, Rocco e Giuseppe Bellissimo nell’ambito della 35esima edizione della rassegna

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L'antico organo di Vallelonga

Partita la 35esima edizione delle Serate organistiche vallelonghesi, promossa dall’Associazione culturale “Monserrato” presieduta dal maestro don Vincenzo Barbieri. L’evento che ha dato il via alla rassegna musicale ha visto come protagonisti i tre organisti calabresi Domenico, Rocco e Giuseppe Bellissimo. Il concerto, molto apprezzato dal numeroso pubblico presente, si è svolto nella splendida cornice della basilica-santuario “Santa Maria di Monserrato” di Vallelonga, sul prezioso strumento di circa 4000 canne, unanimemente riconosciuto come uno dei più grandi della Calabria. Il programma della serata ha previsto, dapprima, l’esecuzione, da parte dei maestri Domenico e Rocco Bellissimo, dei brani per organo a 4 mani e doppio pedale: “Fantasia in Do minore” di Hesse, “Affettuoso del Concerto Brandeburghese numero 5” di Bach trascritto da Reger e “Il primo movimento della grande Sonata in Re minore opera 40” di Merkel. Un repertorio molto raro da ascoltare, sia per le difficoltà di esecuzione e sia perché sono pochi i compositori che hanno scritto pezzi originali ad hoc. I due organisti si sono poi cimentati nell’esecuzione di pezzi solistici altrettanto difficili come: “Il solenne Preludio e Fuga in Re minore” di Mendelssohn e una selezione della “Grandiosa Sonata numero 1 in Sol minore opera 30” di Becker, proposta raramente in Calabria. La rassegna ha rappresentato anche il “battesimo del fuoco” in terra natia per il giovane Giuseppe Bellissimo. Il 17enne studente del Liceo musicale “A. Stradivari” di Cremona, nell’occasione ha proposto il preludio-corale di Bach, “In Dir Ist Freude”. Una performance particolarmente apprezzata dal pubblico presente, tanto da aver “costretto” il musicista a proporre il bis. Il prossimo appuntamento dell’edizione 2019 delle “Serate vallelonghesi” è previsto per il prossimo 7 agosto, con il concerto per due soprani, tenore, coro e organo del celebre “Stabat Mater di Boccherini”.