Torna la Sagra della Pitta chjina, a San Costantino tutto pronto per la 25esima edizione

Il tradizionale piatto tipico protagonista di una serata all’insegna dei sapori della tradizione e della buona musica con il gruppo Officina Kalabra 

Il tradizionale piatto tipico protagonista di una serata all’insegna dei sapori della tradizione e della buona musica con il gruppo Officina Kalabra 

Informazione pubblicitaria

Conto alla rovescia iniziato per una delle sagre più attese dell’estate vibonese: la Sagra della Pitta chjina di San Costantino Calabro. La macchina organizzativa predisposta dalla locale Pro loco è in moto da mesi e tutto ferve in vista dell’evento in programma domani, sabato 3 agosto alle 20. Giunta alla 25esima edizione, «la rinomata manifestazione si riconferma come uno tra gli appuntamenti fissi dell’estate calabrese sia per i residenti che per i numerosi turisti che in questi mesi affollano le coste. Punto di forza dell’evento – si spiega in una nota – è l’opportunità di andare alla riscoperta degli antichi sapori di Calabria e in particolare del piatto principe della serata: la Pitta Chjina». Si tratta «di un’antica pietanza della cultura contadina calabrese che si riallaccia all’uso di braccianti e pastori di consumare pasti frugali ma ricchi di sostanze nutritive durante le giornate lavorative passate lontano da casa. Nei decenni passati le massaie preparavano grandi pitte di pane ripiene di salsa di pomodoro, olive, peperoni arrosto e acciughe che una volta cotte nel forno a legna potevano essere facilmente tagliate a spicchi e consumate, con grande comodità, a riposo dalle fatiche della terra». Non solo Pitta, però, nella serata di San Costantino. Nel vassoio proposto agli avventori anche fileja con ‘nduja, arancino, tris di salame, funghi, insalata, sott’olio, olive, crostino con ‘nduja, mozzarella, bibita, gelato di pizzo, dolce, Amaro del Capo e Caffè Monteleone. Il tutto a prezzi modici e, dalle 22, con il piacevole accompagnamento musicale del gruppo Officina Kalabra.