Zaccanopoli, un nuovo stemma per i 100 anni del Comune

L’opera scultorea realizzata dall’artista Tonino Gaudioso ottiene ampi apprezzamenti nel corso della cerimonia che ha salutato l'importante ricorrenza

L’opera scultorea realizzata dall’artista Tonino Gaudioso ottiene ampi apprezzamenti nel corso della cerimonia che ha salutato l'importante ricorrenza

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Lo stemma del Comune di Zaccanopoli

Zaccanopoli in festa per i cento anni dalla nascita del Comune. Un evento per celebrare quello che fu uno dei centri economici e culturali strategici dell’area del Poro, nel Vibonese. Un borgo che mantiene salda la sua storia e punta a rivitalizzare le antiche tradizioni in sinergia con i vicini comuni, tra cui Zungri e Zambrone. La cerimonia, partecipatissima, ha visto raggiungere il paese diversi sindaci da ogni angolo della Calabria. Tra le autorità presenti anche il governatore della Regione Mario Oliverio, il vescovo monsignor Luigi Renzo, il presidente della Provincia Salvatore Solano, e Giovanni Bianco, console touring club italiano. A fare gli onori di casa, invece, il sindaco Pasquale Caparra.

Un momento per testimoniare l’importanza dei comuni, baluardo di legalità, in una fase politica – a livello nazionale – particolarmente difficile che mette in crisi soprattutto i piccoli enti. Non a caso il palazzo municipale e la sala consiliare recentemente ristrutturati sono stati intitolati proprio a Pasquale Bonavina e Giuseppe Loiacono, personaggi indimenticabili nella storia politica locale. Lo stemma del Comune è stato realizzato per l’occasione da Tonino Gaudioso, giovane artista e scultore calabrese, originario di Zungri (in foto con il presidente Oliverio). A caratterizzare l’opera, il sole d’oro, il verde e le sette spighe di grano legate da un filo rosso. Sono simbolo di potere e ricchezza così come il sole che governa sui campi di cereali. Emerge anche l’acquasantiera d’argento effigiata con riferimento a quella esistente nella chiesa della Madonna della Neve, proveniente secondo la storia da Aramoni, antica città edificata sull’altopiano del Poro distrutta intorno al 1310. Parole di ringraziamento sono state espresse dallo scultore Gaudioso che ha ringraziato il primo cittadino di Zaccanopoli per l’impegno profuso a favore della comunità e nella realizzazione del Centenario: «Un sindaco lungimirante che ha contribuito a sostenere i giovani artisti del territorio». Un evento che ha dato lustro al paese e ai suoi abitanti.