giovedì,Aprile 22 2021

“Tarallucci e vino”, Libera porta ad Arena “Lettera a un razzista del terzo millennio”

Il libro di don Ciotti verrà presentato nell’ambito della rassegna culturale itinerante promossa dall’associazione contro tutte le mafie

“Tarallucci e vino”, Libera porta ad Arena “Lettera a un razzista del terzo millennio”

«“Non mi sento, comodamente e presuntuosamente, dalla parte giusta. La parte giusta non è un luogo dove stare; è piuttosto un orizzonte da raggiungere. Insieme. Ma nella chiarezza e nel rispetto delle persone. Non mostrando i muscoli e accanendosi contro la fragilità degli altri”. All’indomani dell’approvazione in Senato del Decreto sicurezza bis appare ancora più urgente fermarci, per uscire dall’indifferenza e condividere un momento di riflessione e chiederci cosa abbiamo fatto della nostra umanità. Temi importanti che saranno sicuramente trattati nell’ambito del terzo appuntamento della rassegna itinerante “Tarallucci&Vino”, con la presentazione del libro “Lettera a un razzista del terzo millennio” di Luigi Ciotti, che si terrà lunedì 12 agosto alle ore 19 in piazza Generale Pagano di Arena». E’ quanto scrive, in una nota, il coordinamento di Libera Vibo Valentia nel presentare il nuovo appuntamento della rassegna culturale itinerante incentrata su temi di stretta attualità. Il libro di don Ciotti, nello specifico, è «una lettera a cuore aperto contro “l’emorragia di umanità alimentata dagli imprenditori della paura”, nella quale l’autore tenta di sfatare i “falsi miti” volti a incrementare il vento di razzismo che soffia sulla nostra società». “Lettera a un razzista del terzo millennio” lancia «un messaggio forte e deciso, smascherando falsità e luoghi comuni sui migranti e chiamando con forza il lettore a una presa di posizione: perché anche l’indifferenza di fronte al dolore altrui è una forma di complicità». Un’occasione importante di dialogo e confronto che sarà arricchita dagli interventi di Peppino Lavorato, già sindaco di Rosarno, e Abdel Ilah El Afia, sindacalista e componente del Coordinamento Immigrazione della Cgil Area vasta Cz-Kr-VV. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Arena, verrà allietata dal concerto degli “Etno Pathos” gruppo di musica popolare calabrese, etnica  e tradizionale, impegnato a portare in giro e promuovere il secondo progetto discografico dal titolo “Paisi chi vai”, uscito ufficialmente il 4 agosto, che racconta di alcuni borghi dei nostri dintorni, di emigrazione, di integrazione e soprattutto di storia locale.

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