Cultura e partecipazione, ecco il Briatico social Forum

Ricco cartellone di eventi promosso dall’associazione Briatico 2.0 per una quattro giorni all’insegna delle parole d‘ordine “cultura”, “storie”, “reportage”, “vite”

Ricco cartellone di eventi promosso dall’associazione Briatico 2.0 per una quattro giorni all’insegna delle parole d‘ordine “cultura”, “storie”, “reportage”, “vite”

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Senza nulla a pretendere, ma solo per amore della bellezza. Così nasce il “Briatico social Forum 2016”, evento culturale e sociale che vedrà protagonisti la lettura, la poesia, la musica, il cinema e la fotografia in 4 giorni diversi.

Si partirà giorno 11, alle 21.30 nella piazza Raffaele Lombardi Satriani con la serata denominata “CortoFest”, ovvero una serie di proiezioni di documentari su mestieri, tradizioni e società rurali sparenti. A partecipare al dibattito ci saranno il noto antropologo Luigi Lombardi Satriani e il professore Giuseppe Garrì, che assieme ai ragazzi di Briatico 2.0 discuteranno appunto sull’importante ruolo delle piccole realtà locali, sempre più abbandonate e lasciate in balia di un destino scritto. L’emigrazione, la fuga dei giovani e lo spopolamento e di contro la salda fede nelle tradizioni popolari saranno i temi toccati durante la serata.

Giorno 12, dalle 21:30 nel piazzale della Rocchetta, ai piedi della Torretta, ci sarà poi il live in acustica del duo composto da Francesco Loccisano e da Francesco Sicari, i quali sin da subito hanno sposato il progetto “low-cost” di Briatico 2.0 portando la loro stupenda musica in maniera totalmente gratuita.

Giorno 16, dalle ore 19, nei “Giardinetti” di via Lungomare si terrà una giornata chiamata “Saracinart” e dedicata alla fotografia sociale, ai volti e ai silenzi della Calabria. Con la collaborazione dei ragazzi del collettivo Manifest. di Lamezia Terme, i quali hanno anche loro da subito sposato la causa buona di Briatico 2.0, la serata proseguirà con un reading di poesie e musica, tra cui pezzi di Franco Costabile e della poetessa briaticese Rita De Luca Bagnato, e con la presentazione del libro “Chi ci capisce è bravo” scritto da Antonio Saffioti e Marco Cavaliere.

Giorno 19, dalle ore 21, all’anfiteatro del Lungomare, sarà gradito ospite Domenico Lucano, sindaco di Riace. Con lui e con il giornalista Sergio Pelaia racconteremo l’autenticità del modello Riace e la speranza di poter sognare un mondo diverso, proprio sull’esperienza del piccolo paese reggino, balzato agli onori della cronaca mondiale per essere riuscito a trasformare l’impensabile in possibile. Durante la serata proietteremo il docufilm italo-palestinese “Io sto con la sposa”, che racconta un’altra storia impensabile divenuta possibile, ovvero il viaggio della speranza di un gruppo di siriani che per superare i confini europei hanno finto un corteo matrimoniale da Milano alla Svezia.

Riprendere in mano le sorti culturali e sociali di un paese come Briatico non è cosa semplice. Specie senza soldi. Così, come tutte le più belle idee, anche Briatico2.0 è nata per caso in una notte di dialoghi e passioni. 4 eventi, 4 date, 4 cose belle: #cultura, #storie, #reportage, #vite. Sono questi gli ‪hashtag che mancano oggi a Briatico, che lentamente muore sotto i colpi del disinteresse sociale e politico. Siamo davvero felici di poter presentare un programma semplice, interessante e condivisivo. Musica, cinema, parole ed esperienze… a costo zero! Si perché l’intera manifestazione non è stata sponsorizzata da nessuno, pagata da nessuno e voluta da nessuno, se non da un gruppo di ragazzi con tanti sogni e passioni.

Inoltre, occorre ricordare come Briatico 2.0 ha già promosso diverse iniziative, come l’installazione a proprie spese di alcuni cartelloni di sensibilizzazione ambientale su tutte le spiagge pubbliche del comune e meglio noti come “Keep calm e rispetta stu paisi”. Da qualche giorno, inoltre, grazie alle proposte di due amiche fuorisede, è iniziato il corso di italiano per i nostri fratello migranti, che durerà per 3 settimane e si terrà sotto l’uliveto dell’oratorio San Nicola.