A Zambrone la Giornata europea della cultura ebraica

L’evento di caratura internazionale promosso dall’amministrazione comunale sarà incentrato sulle modalità verbali di trasmissione delle radici ebraiche dopo l’inquisizione

L’evento di caratura internazionale promosso dall’amministrazione comunale sarà incentrato sulle modalità verbali di trasmissione delle radici ebraiche dopo l’inquisizione

Il Comune di Zambrone
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Sarà il Comune di Zambrone ad ospitare la “Giornata Europea della Cultura Ebraica” organizzata dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Un evento di caratura internazionale che, come si legge in un comunicato stampa, inorgoglisce l’amministrazione comunale che intende porre la cultura come elemento caratterizzante l’intero mandato. 

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La manifestazione si svolgerà domenica 18 settembre alle ore 18.30 presso il Centro servizi sociali di Zambrone. La stessa sarà incentrata sulle modalità verbali della trasmissione delle radici ebraiche nei secoli dopo il 1492, ovvero dopo la cacciata degli ebrei e l’inquisizione, con un’attenzione particolare al fenomeno del Marranesimo. Dall’ebraico al dialetto Calabrese: una ricostruzione sul territorio di litanie dialettali che si riferiscono ad antichi canti ebraici. La ricerca antropologica e sociale è stata condotta principalmente nel Vibonese. Ma si parlerà anche dell’Yiddish e naturalmente del Ladino e del Bagitto. 

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L’evento sarà aperto da una preziosa mostra espositiva commentata sull’alfabeto ebraico con maioliche create ad hoc. L’esposizione sarà realizzata presso le sale del Centro sociale sin dalle ore 17. I manufatti sono appositamente impreziositi con il naturale colore azzurro e celeste ricavato dai minerali della nostra terra. Saranno altresì esposte delle ceramiche provenienti da Israele. 

Ad aprire la manifestazione l’intervento del sindaco, Corrado L’Andolina. A seguire, una breve introduzione del presidente del Consiglio, Marina Grillo. Particolarmente qualificato il parterre dei relatori. Roque Pugliese, referente e consigliere della Comunità Ebraica di Napoli interverrà in merito al “Commento al canto dell’Esodo Dialettale”. La dirigente scolastica, professoressa Licia Bevilacqua su “Il linguaggio nella storia e nella tradizione ebraica”. La professoressa Viviana Andreotti: “Canti ladini e melodie del Mediterraneo”. La professoressa Clara Elizabeth Baez, docente di lingue sul tema: “Yiddish: una lingua scomparsa?”. Il dottor Umberto Piperno, Rabbino capo della Comunità Ebraica di Napoli su “La Lingua Santa e l’Alfabeto, strumento della creazione e della redenzione”. 

Le riflessioni saranno accompagnate da musiche della tradizione ebraica eseguite dalla Banda di Zambrone e canti in lingua ebraica interpretati dalla vocalist Mariachiara Carrozzo.