Tropea Festival Leggere & scrivere, al via la quinta edizione – VIDEO

Dal 3 all'8 ottobre, a palazzo Gagliardi di Vibo Valentia sei giorni di dibattiti e incontri; con oltre 180 appuntamenti e 300 ospiti dall'Italia e dall'estero. Iniziative anche a Tropea, Pizzo, Soriano Calabro, Serra San Bruno

Dal 3 all'8 ottobre, a palazzo Gagliardi di Vibo Valentia sei giorni di dibattiti e incontri; con oltre 180 appuntamenti e 300 ospiti dall'Italia e dall'estero. Iniziative anche a Tropea, Pizzo, Soriano Calabro, Serra San Bruno

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La conferenza stampa di presentazione
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Il Tropea Festival Leggere&Scrivere, per la sua quinta edizione, si presenta con tante novità. La manifestazione culturale, promossa dal Sistema bibliotecario Vibonese, sotto la direzione artistica di Gilberto Floriani e Maria Teresa Marzano, impegnerà la città dal 3 all’8 ottobre. Confermate le 4 sezioni “Calabria, fabbrica di cultura”, “Una regione per leggere”, “Carta-Canta” e “NutriMenti”; e gli altri luoghi dove si terranno iniziative collaterali: Serra San Bruno, Soriano, Pizzo, Marina di Gioiosa Ionica, Tropea e la Casa circondariale di Vibo Valentia.

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Il programma è stato illustrato nell’ambito di apposita conferenza stampa, realizzata in mattinata a Palazzo Santa Chiara, alla presenza degli organizzatori, di Maurizio Vecchio dello sportello vibonese Europe Direct; di Ernesta Pasquale dell’Accademia Italiana di cucina delegazione vibonese; del sindaco di Soriano Francesco Bartone e dell’assessore al comune di Pizzo Mariacristina Mazzei. Contributi anche dai dirigenti scolastici Teresa Goffredo, del Liceo Berto di Vibo e Beatrice Lento, dell’Istituto di istruzione superiore di Tropea. Evidenziata, a più voci, la grande settimana della cultura che vedrà come protagonista l’intero comprensorio vibonese.

Tropea Festival al via, mercoledì la presentazione

Il Festival avrà come sede principale il complesso monumentale Gagliardi e si concentrerà su filoni tematici diversi: letteratura, poesia, giornalismo, storia, attualità, archeologia, sport e musica. Solo per citare alcuni dei personaggi più noti che solcheranno il palcoscenico della kermesse: Fausto Bertinotti, storico leader del Partito della Rifondazione Comunista; il matematico Piergiorgio Odifreddi; Marco Tardelli, storico calciatore; il soprano Katia Ricciarelli; Nuccio Ordine, scrittore e docente di Letteratura italiana; il regista e scrittore Gioacchino Criaco; Giuseppe Smorto, vicedirettore di Repubblica e direttore di Repubblica.it; Marta Ottaviani, inviata in Turchia per La Stampa e Avvenire; e Franco Cardini, saggista; la cantante Irene Grandi; Peppe Voltarelli, premio Tenco 2016 e il maestro del folk calabrese Otello Profazio; Renato Brunetta, capogruppo alla Camera per Forza Italia; il sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi e tanti tanti altri. Sono infatti attesi a Vibo Valentia 180 ospiti, per 300 appuntamenti previsti in 6 giorni (intero programma consultabile sul sito www.tropeafestival.it).

Tropea Festival, accordo tra il Comune di Serra San Bruno e il Sistema bibliotecario

Il Festival, co-finanziato dalla Regione Calabria, gode del patrocinio del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, rientra nel circuito delle Città del Libro e si avvale di importanti partenariati. In merito s’è espresso il direttore Floriani: «Siamo riusciti a confezionare un ottimo progetto – ha rimarcato aggiungendo – Ci siamo qualificati terzi nella graduatoria regionale. Il bando prevedeva un contributo di 150mila euro ma, a cose fatte, il finanziamento assegnato è sceso di un terzo. Nonostante questo, con sacrifici e volontariato, siamo soddisfatti del lavoro realizzato». In merito alle polemiche sorte lo scorso anno intorno alla denominazione “Tropea Festival”, il direttore Floriani ha specificato che la denominazione era strettamente legata alla storicità dell’evento, ma non si è esclusa una possibile variazione del nome nelle prossime edizioni.

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In merito al programma la Marzano ha rimarcato la volontà di coinvolgere appieno il territorio, unire eccellenze locali e nazionali: «Autori e artisti si incontreranno per dialogare del proprio lavoro, dando così al pubblico partecipante la possibilità di incontrare dal vivo gli autori preferiti».