Zambrone, dopo un mese di eventi cala il sipario sulla Kermesse aramonese

Concerti, appuntamenti culturali, spettacoli teatrali e l’immancabile Tamburello festival hanno caratterizzato la stagione estiva del centro costiero vibonese

Concerti, appuntamenti culturali, spettacoli teatrali e l’immancabile Tamburello festival hanno caratterizzato la stagione estiva del centro costiero vibonese

Uno degli spettacoli della Kermesse aramonese
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Si è chiusa la quarta edizione della Kermesse Aramonese, la rassegna di promozione turistica promossa dall’amministrazione comunale di Zambrone. La manifestazione ha preso il via lo scorso 1 agosto con il concerto del Complesso bandistico Città di Zambrone, degli allievi della scuola secondaria di primo grado del capoluogo tirrenico e dei loro docenti. Il 4 agosto, l’estemporanea d’arte; il vincitore è risultato Antonio Oliva, secondo classificato Giuseppe De Franco, terzo, Ercole Fortebraccio. Ampia, la partecipazione al concorso che ha avuto quale tema: “Zambrone. Per una narrazione di colori”. Il 7 agosto, nella frazione Daffinacello: “Musica dal vivo e percorsi gastronomici”, con il trio diretto da Andrea Anghelone a dirigere gli interventi musicali. Il 9 la presentazione del libro: “Una storia di vita. La musica attraverso cinque generazioni”. Il libro, edito Rubbettino, porta la firma di Danilo Gatto, uno dei maggiori studiosi del segmento culturale coreutico-musicale calabrese ed è dedicato alla famiglia Ranieri, che registra costruttori e suonatori della zampogna a chiave da cinque generazioni. Il 10 agosto, Tilliband jazz, piccola orchestra di fiati, ha animato la notte di San Lorenzo sul lungomare zambronese. 

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I ritmi coinvolgenti del gruppo hanno attratto turisti e astanti in un crescendo di sonorità molto apprezzate dal vasto pubblico presente. Il 12 agosto, nella frazione San Giovanni, la rappresentazione in vernacolo calabrese: “I casi sono due” a cura della Compagnia “I commedianti”. L’occasione giusta per raggrupparsi all’insegna dell’allegria e del buonumore.  Il 13 agosto, “Popularis”, danza, cibarie e sonorità nel centro abitato di Zambrone. Il 14, la Piazza VIII Marzo del capoluogo ha ospitato la rappresentazione “Sansone”, ispirata al mito del Vecchio Testamento. Una storia in bilico tra amore e morte, scritta, diretta e interpretata da Paolo Cutuli, con il commento musicale di Davide Misiano (autore anche della colonna sonora), accompagnato alla chitarra dal maestro Andrea Causapruna (che ne ha curato gli arrangiamenti). La vicenda ha avuto un’originale narrazione. La triste vicenda di Sansone ha avuto, infatti, quale punto fermo della narrazione il punto di vista della madre. Struggente e ammirata l’interpretazione dell’attore Paolo Cutuli. 

Il 18 agosto l’evento clou della Kermesse col Tamburello Festival, giunto, quest’anno alla XV edizione. Tema prescelto: “Torni e ritorni”. Il festival ha seguito il consolidato canovaccio di percorsi folclorici, artigianali, gastronomici e musicali. Il boom di presenze è viaggiato di pari passo con un’organizzazione efficiente ormai ben collaudata. Il 31 agosto, “Circovagando” rassegna con gli artisti da strada che ha ospitato Simone Romanò e Dulcinella. Ricca la presenza delle famiglie e in modo particolari dei bambini che hanno ammirato due spettacoli originali e divertenti. Giovedì 5 settembre, la conclusione in località Madama, con il concerto rock pop dei Damà. Il trio è stato molto applaudito sia per le prestazioni dei due musicisti (Raffaele Digiacomo e Franco Pepè) che della vocalist (Daniela Basile).

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