Alternanza scuola-lavoro, Asp e liceo “Berto” firmano una convenzione

Le due istituzioni insieme per un programma finalizzato alla crescita formativa degli studenti. Giovedì 10 novembre verrà sottoscritto il documento ufficiale

Le due istituzioni insieme per un programma finalizzato alla crescita formativa degli studenti. Giovedì 10 novembre verrà sottoscritto il documento ufficiale

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Il liceo "Giuseppe Berto" di Vibo
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Verrà firmata giovedì 10 novembre, alle ore 12, nell’aula magna del Liceo Scientifico “Giuseppe Berto” di Vibo Valentia, la convenzione per l’avvio di un programma di alternanza scuola‐lavoro tra l’Asp di Vibo Valentia e l’istituto superiore. 

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Firmatari dell’accordo saranno il direttore generale Asp, Angela Caligiuri, e Teresa Goffredo, dirigente scolastico del Liceo “Berto”. Saranno presenti il vicepresidente dell’amministrazione provinciale, Pasquale Fera, il tutor del progetto, Michele Comito, e il direttore della Scuola di Polizia di Vibo, Stefano Dodaro, nonché altre personalità che contribuiranno alla realizzazione dello stesso progetto. 

Teresa Goffredo, nell’apprezzare «la particolare sensibilità dimostrata dalla dottoressa Caligiuri per l’attuazione del progetto», ha ribadito «il ruolo fondamentale che ne “La Buona Scuola” svolge l’alternanza scuola‐lavoro, nella consapevolezza che frequentare l’Azienda diventi per lo studente un momento di importante crescita formativa». 

E ancora, per il dirigente scolastico «l’accordo tra Asp e Liceo evidenzia come il progetto di alternanza scuola lavoro sia possibile anche nei licei. Il percorso che si avvierà abbraccerà l’intero processo educativo e formativo di una Scuola che pone lo studente al centro della società. Questa firma – ha ribadito Teresa Goffredo – sancisce l’inizio della prima collaborazione con una realtà ospedaliera, rappresenta quindi  un evento significativo per una scuola come la nostra che da sempre ricerca sinergie con gli attori del territorio che possano rappresentare un valore aggiunto nel campo della formazione. Ci auguriamo che questo sia soltanto un punto di partenza e che il progetto possa essere rinnovato di anno in anno».