Serra San Bruno, ultimo ciak per “I racconti della domenica”

Si sono concluse nella cittadina della Certosa le riprese del lungometraggio diretto dal giovane cineasta Giovanni Virgilio. Entusiasmo tra le molte comparse locali che ora sperano in un ritorno della troupe
Si sono concluse nella cittadina della Certosa le riprese del lungometraggio diretto dal giovane cineasta Giovanni Virgilio. Entusiasmo tra le molte comparse locali che ora sperano in un ritorno della troupe
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Giovanni Virgilio, giovane cineasta, regista e produttore di uno dei più bei film italiani degli ultimi anni “Malarazza – Una storia di periferia”, candidato ai David di Donatello per la miglior fotografia, ha dato nei giorni scorsi l’ultimo ciak a Serra San Bruno, divenuta per alcuni giorni il set del suo ultimo lavoro “I racconti della domenica”. La scelta di ospitare le riprese nel suggestivo borgo montano vibonese, è stata determinata dalle numerose analogie  con i borghi siciliani degli anni ‘40 e ‘50. Tra i protagonisti del film ci sono attori come Francesco Montanari, Stella Egitto, Paolo Briguglia, Nino Frassica. Numerose le comparse locali scritturate per prendere parte alle riprese. Particolarmente toccante scorgere nei loro occhi l’emozione di vivere piccoli istanti di vita passata, esattamente quella vita vissuta dai propri avi, in un tempo in cui i valori rappresentavano l’unica “pietra preziosa”.

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Il Comune di Serra San Bruno, dal canto suo, nella persona del sindaco Luigi Tassone, ha sostenuto la produzione – che già gode del contributo della Calabria Film Commission – e ha stipulato un protocollo d’intesa con la società Movie Side Cinematografica allo scopo di valorizzare la cittadina e renderla vetrina e palcoscenico per piccolo e grande schermo. Teatro delle ultime scene, angoli suggestivi all’interno della Società agricola La Foresta guidata dall’imprenditore veneto Antonio Poletto, che da oltre mezzo secolo lavora e commercializza tutte le principali componenti della foresta. Esattamente dinnanzi alla maestosa Certosa, poi, tra la misticità del luogo, immerso nel meraviglioso verde degli alberi secolari, è stato girato l’ultimo ciak. Ultimo di una serie di scene tratte da un connubio di fatica e lavoro, che hanno caratterizzato queste intense giornate. Intanto si mormora di un possibile ritorno nella cittadina, per poter ospitare ulteriori riprese. La città di Serra San Bruno, con la sua ospitalità, aria pura, bellezza e misticità spera dunque che si tratti di un “arrivederci”.

Carmen Amato