La Tonnara di Bivona ad un passo dalla gestione pubblica – Video

Si avvicina il passaggio nella disponibilità del ministero e l’inserimento nel Polo museale della Calabria. Ieri la visita del sottosegretario di Stato Anna Laura Orrico e del segretario del Mibact Calabria Salvatore Patamia
Si avvicina il passaggio nella disponibilità del ministero e l’inserimento nel Polo museale della Calabria. Ieri la visita del sottosegretario di Stato Anna Laura Orrico e del segretario del Mibact Calabria Salvatore Patamia
Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

«E’ uno di quei luoghi, di cui è ricca la nostra regione, che ti consentono di fare improvvisamente un salto indietro nel passato ma possono anche proiettarti immediatamente nel futuro. E’ uno spazio bellissimo e fa un certo effetto affacciarsi a una delle finestre che danno nella loggia della tonnara all’interno della quale sono allocate diverse imbarcazioni che trasudano di storia e tradizioni di un intero popolo». Il sottosegretario per i Beni e le attività culturali Anna Laura Orrico ha le idee chiare rispetto alla destinazione e al ruolo che patrimoni come la Tonnara di Bivona possono giocare. Giunta nella giornata di ieri in visita in quella che fu la casa dei tonnaroti vibonesi, l’esponente di governo ha incontrato i rappresentanti delle associazioni locali, che da anni di battono per una gestione pubblica del bene, e una delegazione della giunta cittadina composta dal sindaco Maria Limardo, dall’assessore alla Cultura Daniela Rotino e dall’assessore all’Urbanistica Pasquale Scalamogna. Ad accoglierli i soci della Pro loco di Vibo Marina che da anni si prendono cura della tonnara e che hanno allestito la mostra, tuttora in corso, “Tonni e tonnare, tonnaroti e rais”. In testa il presidente Massimiliano Di Costa e il suo predecessore Enzo De Maria che hanno condotto gli ospiti in un’articolata visita guidata accompagnandoli alla scoperta di un tesoro di inestimabile valore.

Informazione pubblicitaria
La Tonnara di Bivona

Il bene appartenente al Demanio della Marina mercantile e in concessione al Comune di Vibo, negli anni ha visto notevoli investimenti che non gli hanno consentito, tuttavia, di fare l’auspicato salto di qualità. Ma presto il destino dell’importante  complesso, che custodisce esemplari di barche uniche nel loro genere, potrebbe conoscere una svolta ed essere finalmente associato ad una gestione pubblica. O come ha auspicato il sottosegretario Orrico ad una gestione pubblico-privata. «Bisogna rivedere e rafforzare il partenariato pubblico-privato – ha detto -. Sui beni culturali deve sì esserci l’indirizzo della pubblica amministrazione ,ma le stesse istituzioni devono farsi portavoce di una nuova alleanza con i privati perché i privati spesso possiedono quelle risorse che il pubblico ormai solo a fatica riesce a rintracciare ma anche quelle idee innovative che possono consentire di rilanciare questi luoghi».

Un obiettivo mai così vicino. Pochi passi ancora e l’operazione per l’acquisizione del bene al ministero potrà dirsi in porto. Come ha assicurato il segretario regionale del Mibact Salvatore Patamia: «Stiamo lavorando in questo senso. Dobbiamo concentrarci sugli aspetti amministrativi e prendere in consegna il bene. Dopodiché, tramite un accordo di valorizzazione con il Comune di Vibo, la Tonnara potrà essere annoverata come primo bene di questo tipo nella rete museale calabrese». Un sogno che si realizza per le associazioni che operano sul territorio e che da anni si battono per una gestione pubblica del bene archeologico. Prima fra tutti la Pro loco di Vibo Marina. «E’ un bene di archeologia industriale non indifferente – ha rimarcato Enzo De Maria a più riprese – ed è un complesso monumentale fatto di numerosi ambienti: dalla sala dei sugheri alla loggia delle barche, dalla casa del rais fino alla cappella con San Francesco e Sant’Antonio. Ecco, speriamo che almeno questi santi ci aiutino per arrivare finalmente ad avere aperto un Museo della Tonnara di Bivona e di godere tutti di questa apertura che attendiamo da anni».