OneBlaze, una fiammata rap nel “deserto” del presente (VIDEO)

Nero Ghiacco, FlashRise e Keepo sono i nomi d’arte di tre giovani vibonesi che si stanno facendo rapidamente conoscere nel panorama musicale regionale, e non solo, aprendo concerti di affermati rapper

Nero Ghiacco, FlashRise e Keepo sono i nomi d’arte di tre giovani vibonesi che si stanno facendo rapidamente conoscere nel panorama musicale regionale, e non solo, aprendo concerti di affermati rapper

Informazione pubblicitaria
I OneBlaze sul palco

Credere, progettare, farcela. Sono le parole più positive che un uomo possa pronunciare e sentire come spinta vitale della sua esistenza. E sono le stesse che si ritrovano con una certa frequenza, nei testi dei OneBlaze.

Il nome letteralmente significa “una fiammata”, un’unica grande forza che, nell’impeto della giovinezza, fatta di rabbia e sogni, cerca di arrivare più in alto che può a toccar le stesse. OneBlaze è un gruppo rap formato da tre giovani ragazzi vibonesi: Nero Ghiaccio alias Raffaele Calafati, 17 anni di Briatico, (frequenta il liceo artistico ma vorrebbe continuare gli studi con l’università, per diventare un bravo video maker. Il suo sogno oltre che nella musica è poter girare film nel mondo); FlashRise alias Enzo Parise, 23 anni di Pizzo (è diplomato all’Alberghiero. Ora lavora in un locale della provincia); Keepo alias Alessandro Colace, 21 anni di Vibo Marina (è diplomato al linguistico e frequenta l’università). L’ideatore del gruppo è Nero Ghiaccio. E’ lui infatti, il traino del gruppo, il punto cardine di tutto il progetto che organizza contest ed eventi.

Il gruppo nasce a settembre del 2015 ma, ognuno di loro, aveva già sperimentato propri lavori nel mondo del rap. Insieme fondano anche un’etichetta discografica “Emergency Team” e poco dopo, pubblicano il loro primo EP “sconosciuti”. Varie le loro interviste in rete, tra cui quella su solorapitaliano.it che descrive in maniera dettagliata il lavoro di conoscenza e poi di organizzazione dei tre giovani rapper, per arrivare al loro primo EP.

Insieme organizzano spesso contest e radunano ragazzi da tutta la Calabria ma anche da fuori regione. Lo scorso inverno hanno aperto anche un live del rapper Jonny Scandal noto in tutta Italia e, questa estate a Reggio, hanno aperto il concerto di Inoki, altro grande rapper, writer e produttore discografico italiano.

Nero Ghiaccio, da Briatico al mondo con il rap nella valigia

Nei loro testi c’è la consapevolezza di vivere in una terra difficile nei suoi sistemi “limitati” alle cose “normali”, quelle solite, legate al territorio nei suoi aspetti più statici, alla sua mentalità poco incline all’apertura verso nuovi “linguaggi” e forme d’arte come può essere quella musicale rap. Allo stesso tempo, descrivono una difficoltà che è tipica di molti giovani di oggi, di affrontare un presente molto astratto, fatto di “poco”, di perdita di valori e di rispetto verso le cose fondamentali della vita, di forti negatività soprattutto nei confronti dei giovani.

“Non esiste prospettiva senza due punti di vista”, sono le parole contenute nel testo “Magnifico” di Fedez. Ed è proprio da questa profonda e rabbiosa ricerca di altri punti di vista con cui misurarsi e crescere che i tre giovani talentuosi rapper sviluppano il loro messaggio a volte forte e crudo, altre volte denso di positività verso un futuro che vogliono a misura dei loro sogni.

Vogliono restare in Calabria Raffaele, Enzo e Alessandro. Vogliono continuare a credere, progettare e farcela, tenendo sempre ben stretto nel cuore il legame alla loro terra e alle loro famiglie e sognare che possa arrivare presto il giorno, di vedere il loro sogno materializzarsi su un palco, davanti a migliaia di persone e sentirle gridare il loro nome.