Criminologia, inaugurato l’anno accademico: a breve le prime lauree

L’Istituto giunge al suo terzo anno di attività. In città accademici da tutta Italia, Fortunato: «Chi vuole studiare questa materia deve venire a Vibo»
L’Istituto giunge al suo terzo anno di attività. In città accademici da tutta Italia, Fortunato: «Chi vuole studiare questa materia deve venire a Vibo»
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L’Istituto italiano di Criminologia, che ha sede nel prestigioso Palazzo Gagliardi di Vibo Valentia, ha inaugurato l’anno accademico 2019/2020 alla presenza di istituzioni cittadine, accademici provenienti da diverse regioni d’Italia ed ovviamente numerosi studenti. L’Istituto, fondato e diretto da Saverio Fortunato, criminologo clinico di fama internazionale, giunge così al suo terzo anno del corso di laurea in Scienze della mediazione linguistica indirizzo Criminologia e Intelligence, che tra pochi mesi vedrà i primi studenti raggiungere l’importante traguardo della laurea universitaria. [Continua dopo la pubblicità]

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In apertura di lavori, il rettore ha ripercorso le tappe più importanti: «I risultati ottenuti fin qui sono il frutto dell’impegno profuso dal corpo dei docenti e da tutti coloro che hanno collaborato per raggiungere questi importanti obiettivi. In questi anni abbiamo lavorato cercando di radicarci con la comunità e le forze sane del territorio, guardando però al panorama nazionale. Difatti, in Italia, chi vuole studiare seriamente la Criminologia e l’Intelligence deve venire a Vibo Valentia». A portare i saluti della città, il sindaco Maria Limardo, l’assessore Daniela Rotino, il presidente della Provincia Salvatore Solano, e monsignor Vincenzo Varone, vicario giudiziale del Tribunale ecclesiastico interdiocesano calabro.

La lectio magistralis è stata affidata a Massimiliano Ferrara, direttore del dipartimento di Giurisprudenza, economia e scienze Umane dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che ha ripercorso alcune tappe delle università calabresi e dell’importanza dell’università per la nostra regione, soffermandosi più volte sull’opportunità di una collaborazione tra l’importante istituzione universitaria reggina e quella vibonese. Le conclusioni sono state affidate ad Aldo Giubilaro, pro-rettore dell’Istituto e già procuratore della Repubblica di Massa Carrara, mentre il corpo docenti era rappresentato da Stefano Dodaro, direttore della Scuola di Polizia di Vibo Valentia; Claudio Di Sabato e Giovanni Falco, già alti ufficiali della Guardia di finanza.