Il Centro di aggregazione sociale di Vibo tra Memoria e tradizione

In occasione della Giornata in ricordo dell’Olocausto, si è svolta nei locali di via Gagliardi una serata densa di significati. Presente, tra gli altri, l’assessore alle Politiche sociali Lorenza Scrugli

In occasione della Giornata in ricordo dell’Olocausto, si è svolta nei locali di via Gagliardi una serata densa di significati. Presente, tra gli altri, l’assessore alle Politiche sociali Lorenza Scrugli

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Un momento della serata

Tra memoria e riflessione, anche il Centro di aggregazione sociale di Vibo Valentia ha celebrato il ricordo del genocidio degli ebrei da parte dei nazisti. E’ stata inaugurata così la serie di incontri battezzati “Tè con te”, con una manifestazione ricca di momenti commoventi.

Dopo il saluto del presidente Michele La Rocca, che ha accolto con un mazzo di fiori l’assessore alle Politiche Sociali, Lorenza Scrugli, è «iniziata – come si legge in una nota – una gradevole performance del poeta-cantante vibonese Totò Valenzise che ha aperto la serata cantando “Auschwitz” di Francesco Guccini, dando prova di profondo sentimento interpretativo».

Il cantante Nino Neri, poi, «con la solita simpatica vivacità, ha deliziato i presenti con diversi brani musicali. Si è aperto quindi un piccolo confronto con l’assessore Lorenza Scrugli, che ha colloquiato con l’instancabile bravo presentatore Vincenzo Neri. L’assessore tra l’altro, ha espresso grande soddisfazione e contentezza di non aver perso una serata così bella e memorabile organizzata con dettagli, spirito di sacrificio e generosità correlata da una incredibile omogeneità dei soci».

La stessa si è infatti detta «fermamente convinta che questa struttura debba essere seguita con amore e dedizione affinché questo stupendo patrimonio umano non si disperda. Sarebbe un vero peccato».

Sono intervenuti quindi anche i consiglieri comunali Alfredo Lo Bianco e Loredana Pilegi. La serata è proseguita con una poesia di Totò Valenzise dal titolo “Cucummaru”. Le parole sono dedicate ad una ragazza dalla dolcezza e delicatezza infinita. “Cucummaru”, in italiano corbezzolo, è un frutto dal colore bellissimo, delicato e molto saporito.

La serata si è conclusa in un clima fortemente emozionante, di fratellanza, sulle note e il coro dei soci tutti in piedi, mano per mano, ad intonare “Alleluja”.

Il programma delle attività del Centro prosegue con un altro appuntamento domenica prossima, 5 febbraio, con una visita guidata, aperta a tutti, soci e non soci, per il centro storico e al Castello – Museo Archeologico della città.

Un’occasione per riscoprire angoli e tesori nascosti di Vibo Valentia. L’appuntamento è per le ore 10 nella sede sociale di via Enrico Gagliardi.