Radici e identità al centro del convegno “La scatola di latta” – Video

La memoria è stato il tema fondante del confronto tra studiosi al termine di tre giorni di dibattiti a Palazzo Gagliardi a Vibo
La memoria è stato il tema fondante del confronto tra studiosi al termine di tre giorni di dibattiti a Palazzo Gagliardi a Vibo
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“La scatola di latta” come metafora dei ricordi. La scatola di latta come ultimo e unico appiglio per custodire le radici e tramandarne la memoria. Su questo filo conduttore si sono dipanati tre giorni di incontri a Palazzo Gagliardi, grazie al contributo di numerose associazioni e ordini che hanno portato a Vibo Valentia studiosi ed esperti per scandagliare molte strade del sapere, dall’antropologia all’archivistica, dall’araldica alla medicina, passando per la fede e la genealogia. L’ultimo dei dibattiti è stato organizzato sabato da Roberto Maria Naso Naccari Carlizzi, che ha tracciato la linea di un confronto cui hanno partecipato numerosi ospiti. Di archivi personali e familiari, per costruire la memoria ecclesiale, ha parlato monsignor Filippo Ramondino, direttore dell’archivio diocesano, mentre la famiglia come luogo di identità è stato il tema affrontato dalla dottoressa Caterina Amodeo. A concludere l’incontro anche l’intervento di Martino Michele Battaglia, che ha indagato le radici nella genealogia della morale.