Sito archeologico di San Leoluca nel degrado, lo ripulirà la Prociv Augustus

I rifiuti abbandonati tra i resti del battistero paleocristiano verranno rimossi nei prossimi giorni grazie all’impegno dei volontari

I rifiuti abbandonati tra i resti del battistero paleocristiano verranno rimossi nei prossimi giorni grazie all’impegno dei volontari

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L’associazione Prociv Augustus Vibo Valentia, affiliata all’associazione “Proteggere insieme” specializzata in tutela e salvaguardia di beni culturali, in considerazione dello stato in cui versa il sito archeologico di piazza San Leoluca, informa che in data 18 febbraio, effettuerà un intervento di pulizia e rimozione dei rifiuti solidi urbani, maldestramente gettati suo interno.

«L’attività – si legge in una nota – sarà svolta d’intesa con l’amministrazione comunale di Vibo Valentia , oltre ad essere autorizzata dalla Direzione di area della Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggi dell’area metropolitana di Reggio Calabria e Vibo Valentia, e si avvarrà della direzione tecnica della dottoressa Preta, archeologa vibonese».

L’attività di sabato prossimo, anticipa di circa una settimana un altro evento che l’Augustus di Vibo Valentia ha organizzato. Infatti dal 23 al 25 febbraio prossimo, si terrà in città il corso nazionale di 1° e 2° livello per Volontari di Tutela e salvaguardia Beni Culturali, con la partecipazione del presidente Nazionale di Proteggere Insieme, Roberto Cerrato.

«La specifica preparazione dei volontari dell’associazione Augustus, è stata, in diverse occasioni già sperimentata e messa in pratica nelle zone terremotate del Centro Italia in occasione del medesimo evento. A coronare il successo e l’impegno dell’Augustus è stata la recente nomina del suo presidente, Nicola Nocera, quale responsabile nazionale del settore Protezione Civile della Libertas, Ente di promozione al quale l’Augustus di Vibo Valentia si onora di essere affiliata».