Da Flavio Insinna a Sebastiano Somma: ecco la stagione teatrale vibonese – Video

L’amministrazione e il direttore artistico presentano il calendario degli eventi che si terranno da gennaio a marzo: «Pur nelle ristrettezze economiche abbiamo garantito spettacoli di livello nazionale»
L’amministrazione e il direttore artistico presentano il calendario degli eventi che si terranno da gennaio a marzo: «Pur nelle ristrettezze economiche abbiamo garantito spettacoli di livello nazionale»
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Sei spettacoli, da gennaio a marzo 2020, con nomi di rilievo nazionale per una stagione teatrale che si autofinanzierà. Il Comune di Vibo Valentia ha presentato gli eventi di un calendario non ricco di appuntamenti ma rivolto al grande pubblico grazie al richiamo di attori e compagnie professionali.

Il programma è stato illustrato dal direttore artistico Maria Teresa Marzano, non prima di un intervento del sindaco Maria Limardo che ha precisato alcuni aspetti dell’affidamento dell’incarico: «Anche per questa pratica, tra le cosiddette minori, abbiamo deciso di proseguire nell’azione di trasparenza amministrativa con un provvedimento ad evidenza pubblica. La dottoressa Marzano – e siamo felici dell’incarico per la sua esperienza – si è aggiudicata la direzione sulla scorta del progetto presentato. Ad ogni modo continua la nostra opera di spending review, dato che la spesa prevista è di 3500 euro. L’intera programmazione si autofinanzierà con gli abbonamenti». L’assessore alla Cultura Daniela Rotino ha auspicato una buona risposta del pubblico vibonese, mentre il direttore artistico è entrato nel dettaglio degli spettacoli. Saranno sei, dal 23 gennaio al 9 marzo al cinema Moderno. Si inizia con “Partenza in salita”, interpretato da Corrado Tedeschi e dalla figlia; per proseguire (30 gennaio) con una esibizione particolare di Tosca e della sua band, con la collaborazione di artisti internazionali, nel corso della quale la poliedrica interprete presenterà il suo ultimo disco. Il 4 febbraio sarà la volta di “Uno sguardo dal ponte” di Artur Miller, la prova forse più difficile per l’importanza della produzione, messa in scena da Sebastiano Somma. L’11 febbraio un evento per «palati raffinati», con Carlotta Proietti (figlia di Gigi) che porterà sul palco “The prudes”, il cui argomento principale sarà il sesso. Lo «spettacolo di punta», come affermato dalla Marzano, sarà quello del 17 febbraio quando a Vibo sbarcherà Flavio Insinna per “La macchina della felicità”, in cui l’attore e volto noto di Rai Uno interagirà anche col pubblico. La chiusura è affidata a Marco Marzocca, il 9 marzo, con una tipica commedia all’italiana, “Due botte a settimana”.

«Sono sei spettacoli di livello nazionale – ha precisato il direttore artistico – e stare nei conteggi sarà complicato, per me è la stagione più dura dato che bisognerà autofinanziarsi completamente. Ma io sono assolutamente convinta della validità della proposta e spero che il pubblico vibonese risponda nel migliore dei modi». Gli abbonamenti verranno venduti sia dal Comune che online (successivamente saranno comunicate le modalità) e quest’anno è stata introdotta la possibilità di acquistarli, per chi ne ha diritto, anche tramite la carta del docente e quella dello studente. Per gli studenti è stato riservato il prezzo speciale di 30 euro per tutti i sei spettacoli, mentre gli altri abbonamenti, divisi in tre settori, costeranno 100, 130 e 160 euro.

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