L’istituto Amerigo Vespucci di Vibo Marina in “pausa didattica” (VIDEO)

Per una settimana gli studenti hanno messo via i libri per dedicarsi ad attività extracurriculari attraverso confronti e toccanti testimonianze. All’iniziativa di chiusura presenti l’assessore regionale Federica Roccisano e il procuratore Mario Spagnuolo  

Per una settimana gli studenti hanno messo via i libri per dedicarsi ad attività extracurriculari attraverso confronti e toccanti testimonianze. All’iniziativa di chiusura presenti l’assessore regionale Federica Roccisano e il procuratore Mario Spagnuolo  

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Il procuratore Spagnuolo alla "Vespucci"

Per una settimana hanno chiuso i libri. Niente lezioni canoniche. Niente compiti. Niente interrogazioni. Una “pausa didattica” per aprirsi al confronto, scambiarsi le testimonianze, anche quelle più forti come la traversata in mare. 

Un’esperienza vissuta, loro malgrado, da alcuni migranti poco più che bambini. Gli stessi che oggi frequentano l’istituto “Amerigo Vespucci” di Vibo Marina. La scuola diretta da Maria Salvia si conferma  chiaro  esempio di integrazione. A testimoniarlo la presenza dell’ex procuratore di Vibo Valentia Mario Spagnuolo, oggi a capo della Procura di Cosenza. Nelle aule trasformate in laboratori anche l’assessore regionale all’istruzione Federica Roccisano entusiasta del progetto. 

Un modello che a questo punto si può replicare in altre scuole: questo l’obiettivo che persegue la dirigente scolastica. «L’importante – ha affermato Maria Salvia – è fare rete, coinvolgere le altre scuole del territorio per dare continuità didattica ed educativa anche ai migranti». 

La giornata si è conclusa nell’Aula magna dell’istituto, dove si è esibito il coro della scuola che ha intonato l’Inno di Mameli. Prima del dibattito sono stati proiettati alcuni video della Capitaneria di Porto di Vibo Marina che testimoniano il salvataggio in mare dei migranti.