Liceo “Berto” di Vibo: Curvatura biomedica anche nell’indirizzo ordinario

L’istituto superiore propone così una specifica offerta formativa in grado di offrire competenze volte al superamento dei test universitari in campo sanitario
L’istituto superiore propone così una specifica offerta formativa in grado di offrire competenze volte al superamento dei test universitari in campo sanitario
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Il Liceo scientifico “Giuseppe Berto” di Vibo Valentia, a partire dall’anno scolastico 2020/2021, lancia la Curvatura biomedica anche per l’indirizzo ordinario. Ad annunciarlo è la preside Caterina Calabrese. La scuola, si apprende da una nota, «dà così una prima risposta a tutti gli studenti e alle loro famiglie che richiedono competenze specifiche e abilità volte al superamento dei test universitari in campo sanitario, tecnico‐medico e scientifico, per le facoltà a numero programmato (Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, Biologia, Biotecnologia, Farmacia, Chimica e Tecnologie farmaceutiche, Ingegneria Biomedica) con l’attivazione, già nell’anno scolastico 2018/2019, dell’indirizzo scienze applicate a curvatura biomedica». 

Registrate quindi le numerose richieste di iscrizioni, «la scuola si è attivata proponendo una curvatura specifica anche per il Liceo scientifico ordinario già a decorrere dall’anno scolastico 2020/2021. Con la nuova curvatura biomedica dell’indirizzo ordinario, la scuola propone una specifica offerta formativa capace di rispondere in maniera completa ed esaustiva alle esigenze degli studenti e delle loro famiglie. Si tratta, infatti, di un percorso liceale di durata quinquennale, che prepara a qualsiasi tipo di studio accademico». Il liceo vibonese «ha tempestivamente provveduto ad incrementare il quadro orario dell’indirizzo ordinario con il potenziamento delle materie scientifiche oggetto dei test di selezione alle facoltà universitarie a numero programmato. Inoltre, in tutte le altre discipline sono stati introdotti moduli specifici finalizzati all’acquisizione di competenze nel settore biomedico e sanitario».

I percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (Pcto), previsti nel triennio, «saranno organizzati con periodi di formazione tenuti da docenti della scuola, esperti esterni afferenti alle figure professionali di riferimento (medici, ingegneri, tecnici radiologi, fisioterapisti, biologi) e periodi di apprendimento con didattica laboratoriale presso università o strutture sanitarie. A tal fine sono state attivate, dal Liceo scientifico “G. Berto”, apposite convenzioni con il Policlinico universitario “Mater Domini” di Catanzaro – Università degli Studi “Magna Grecia”, con il Dipartimento di Fisica dell’Unical di Cosenza e con l’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria per attività laboratoriali e di stages per gli studenti già a partire dal primo anno».

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