I concerti del giovedì, a Vibo l’omaggio a Federico Fellini

Nel centenario della nascita del grande genio del Cinema italiano, il Conservatorio Torrefranca e Ama Calabria portano sul palcoscenico il progetto Satyricon
Nel centenario della nascita del grande genio del Cinema italiano, il Conservatorio Torrefranca e Ama Calabria portano sul palcoscenico il progetto Satyricon
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Nuovo appuntamento, domani giovedì 13 febbraio, alle ore 18, nell’Auditorium dello Spirito Santo con la stagione 2020 de “I concerti del giovedì”, promossa dal Conservatorio di Musica Fausto Torrefranca di Vibo Valentia con la collaborazione organizzativa di Ama Calabria. Protagonista della serata sarà il Quartetto Mauro Campobasso & Mauro Manzoni che presenteranno il progetto Satyricon, omaggio a Federico Fellini nel centenario della nascita.

Per questa serata felliniana l’associazione culturale vibonese di riferimento è l’Associazione “Donne per le Donne” presieduta da Maria Pia Masé. «Il titolo di questo nuovo progetto pensato e realizzato da Campobasso e Manzoni – è scritto in un comunicato – può essere interpretato come simbolo di tutta l’opera felliniana. I due musicisti, da sempre appassionati e cultori di cinema, sono stati autori negli ultimi quindici anni di spettacoli multimediali raffinati e complessi, dedicati al cinema di Kubrick, Lynch, Hitchcock, Chaplin e Leone. In Satyricon esploreranno il mondo visionario e onirico del grande maestro riminese che verrà raccontato attraverso le suggestive e personali rielaborazioni della musica composta da Nino Rota».

Musica e immagini «si intrecceranno in un puro, unico ed appassionato metatesto musicale e cinematografico. Un tessuto nel quale si inseriscono come protagonisti attivi due comprimari d’altissimo profilo artistico, come Gaia Mattiuzzi e Walter Paoli, rispettivamente, voce e batteria, alle prese, come i due leader, con i propri devices elettronici interpolati agli strumenti acustici.

Le immagini sono connesse tra loro in un flusso di montaggio che attraverso una serie di strategie narrative, fonde in un unico film, in una sorta di grande blob cinefilo, gran parte dell’opera di Fellini. Un montaggio fatto per assonanze, tematiche, colori, situazioni, emozioni, che renderanno il concerto una esperienza unica durante la quale i musicisti eseguiranno le loro riletture musicali tra parti scritte ed improvvisate, duettando con le immagini sullo schermo».

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