Beni culturali, tre siti di Soriano tra i “Luoghi del cuore” Fai

Il Complesso archeologico e monumentale di San Domenico, il Museo del terremoto e la Biblioteca Calabrese inseriti nella lista dei beni da tutelare su indicazione di numerosi cittadini. Bartone: «Opportunità da cogliere»

Il Complesso archeologico e monumentale di San Domenico, il Museo del terremoto e la Biblioteca Calabrese inseriti nella lista dei beni da tutelare su indicazione di numerosi cittadini. Bartone: «Opportunità da cogliere»

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Il chiostro conventuale di Soriano

Il Fondo ambiente italiano (Fai), tramite una missiva del suo presidente nazionale Andrea Carandini indirizzata al sindaco di Soriano Francesco Bartone, ha reso noto che, tra i luoghi scelti dai cittadini italiani come “Luoghi del Cuore” a seguito dell’VIII edizione del censimento dei beni culturali italiani da non dimenticare, risultano ben tre siti di Soriano: il complesso archeologico e monumentale di San Domenico, il Museo del terremoto e la Biblioteca Calabrese.

Luoghi, questi, ritenuti di alto valore storico-artistico da numerosi cittadini italiani e pertanto segnalati proprio al Fai.

«Non nascondiamo – ha dichiarato a tal proposito il primo cittadino del piccolo centro vibonese – la soddisfazione, consci per quanto abbiamo fatto nel giro di sei anni per portare all’attenzione la nostra cittadina dal punto di vista storico, artistico e culturale».

Nella comunicazione, il presidente Fai Carandini, invita il sindaco Bartone ad “ascoltare l’appello dei cittadini italiani affinché questa loro attenzione non può e non deve restare senza risposta” esortandolo quindi “ad un più considerevole impegno”.

«Entrare nella lista de “I Luoghi del Cuore” – spiega Bartone – è ormai un riconoscimento molto ambito, che spesso ha permesso di mutare la sorte di alcuni borghi. Il progetto del Fai infatti vuole essere una miccia in grado di innescare processi insperati e di ottenere risultati che a volte ribaltano letteralmente il destino di un luogo. Soriano Calabro – chiosa il sindaco – da tempo è sulla strada giusta».