Mileto sulla “Ciclovia del sole”: tra mobilità green e turismo religioso (VIDEO)

Grazie al protocollo d’intesa tra Agenzia del Demanio e Regione Calabria, l’ex sede dell’Agenzia delle entrate diventerà un centro ricettivo. Soddisfatta l’associazione Bicinsieme che ha preso parte alla pedalata simbolica fino a Paravati

Grazie al protocollo d’intesa tra Agenzia del Demanio e Regione Calabria, l’ex sede dell’Agenzia delle entrate diventerà un centro ricettivo. Soddisfatta l’associazione Bicinsieme che ha preso parte alla pedalata simbolica fino a Paravati

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La stipula del protocollo a Mileto

Anche una rappresentanza del gruppo Bicinsieme Paesaggi in movimento di San Costantino Calabro, guidato da Raffaele Mancuso, ha preso parte il 15 giugno scorso alla pedalata simbolica da Mileto a Paravati promossa nell’ambito della presentazione del progetto “Cammini e percorsi” che ha sancito la stipula di un protocollo d’intesa tra la Regione Calabria e l’Agenzia generale del Demanio volto a favorire il recupero e il riuso del complesso demaniale “ex padiglione delle imposte dirette”. 

L’immobile, di rilevanza storica artistica, è stato selezionato in quanto posto sulla “Ciclovia del sole” ed in prossimità del santuario mariano di Paravati voluto dalla mistica Natuzza Evolo. La stipula del protocollo è avvenuta tra il direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi e l’assessore regionale Carmen Barbalace, alla presenza, tra gli altri, del sindaco Domenico Crupi e del vescovo Luigi Renzo.

Un’occasione per conoscere e apprezzare le iniziative culturali e sportive del territorio della provincia di Vibo Valentia, legata al tema dello “slow travel” per la scoperta dei territori attraverso circuiti lenti ed una mobilità dolce. 

L’auspicio, espresso dal gruppo Bicinsieme, è che anche la Calabria, al pari di altre regioni, sappia cogliere le opportunità offerte dallo Stato in materia di mobilità dolce magari puntando sul progetto di rete cicloturistica regionale denominato “BiciCal”: «La speranza non costa niente – afferma non a caso Mancuso -, quindi non ci resta che sperare in un futuro migliore per questa nostra meravigliosa terra anche dal punto di vista della mobilità dolce. Speriamo si possano fare passi avanti e consentire a tutti cicloturisti che vogliono recarsi in Calabria di dare loro un’opportunità per visitare la meravigliosa regione».