A Dasà la biblioteca rinasce in sinergia con il Sistema bibliotecario vibonese

L’iniziativa del consigliere di maggioranza Claudio Gentile che ha definito i principali passaggi per restituire alla collettività un presidio culturale da tempo inutilizzato

L’iniziativa del consigliere di maggioranza Claudio Gentile che ha definito i principali passaggi per restituire alla collettività un presidio culturale da tempo inutilizzato

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La biblioteca comunale di Dasà diventerà nuovamente e a pieno titolo “Biblioteca”. È questo il senso dell’annuncio che l’amministrazione comunale ha divulgato chiarendo i contorni di quello che potrebbe risultare un vero e proprio paradosso, in modo molto semplice. 

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«Pur essendoci difatti una struttura denominata “biblioteca comunale” – spiega a tal proposito il consigliere di maggioranza Claudio Gentile – la stessa nel corso negli anni è stata usata e adoperata per altri eventi e manifestazioni anche non strettamente collegati al tema “cultura”». 

La “svolta” si è registrata in questi giorni quando proprio su iniziativa e idea di Claudio Gentile e con la piena fiducia manifestata dal sindaco Raffaele Scaturchio, si è dato il via ad un’interlocuzione tra l’amministrazione comunale e il Sistema bibliotecario vibonese. In tale sede, fa sapere Gentile, «una volta palesata l’idea e le condizioni di partenza del progetto si sono ponderate diverse opportunità di partenariato. L’incontro – aggiunge il consigliere di maggioranza – è stato molto proficuo. La passione e la voglia che il Sistema bibliotecario ha manifestato sin da principio nel rilanciare il tema della cultura, ha certamente semplificato e indirizzato tutto verso i giusti binari». 

Questo perché, come argomento lo stesso Gentile (foto), «il Sbv ci farà da spalla e guida nei nostri primi mesi e primi passi. Da settembre partiremo ospitando una o più tappe del progetto “Nati per leggere – letture ad alta voce” rivolto ai bambini e promosso dall’Associazione italiana biblioteche e Associazione dei pediatri; poi sarà la volta del Bibliobus camper del Sistema bibliotecario attraverso il quale i nostri concittadini potranno prendere dei libri in prestito. In parallelo – prosegue – lo stesso Sbv terrà dei corsi gratuiti a tutti i volontari che vorranno poi gestire la biblioteca illustrando l’aspetto gestionale della struttura. Ancora, ci registreremo all’Associazione biblioteche italiane e con la stessa avvieremo sinergie come il prestito inter-bibliotecario. Saranno poi studiati dei corsi formativi per giovani e meno giovani». 

Cultura, la biblioteca comunale di Dasà torna a nuova vita

Per ciò che concerne i libri «debutteremo con volumi che negli anni passati sono stati procurati da concittadini ma che fino adesso hanno fatto “archivio” al Comune. Gli stessi – aggiunge Gentile – saranno poi incrementati da altri libri che recupereremo e da collaborazioni che chiederemo anche a case editrici. Lo stesso lavoro lo faremo da zero con l’intenzione di creare un archivio fotografico dasaese anche foto e film». 

In conclusione, Claudio Gentile, «nel ringraziare personalmente il sindaco e il Sistema bibliotecario vibonese», precisa che «il tutto partirà da settembre e questi mesi saranno invece utilizzati per avviare opportune collaborazioni con i cittadini. In particolare con un gruppo di adolescenti e con associazioni, istituzioni e liberi cittadini al fine di ricercare la più ampia convergenza di vedute possibile su questa iniziativa. Ci sarà bisogno di tutti – termina Gentile – per affrontare una delle più romantiche e belle sfide di Dasá: quella di investire sulla cultura e rilanciare la nostra biblioteca».