PMI Day, aziende e scuole vibonesi aderiscono all’iniziativa

Oltre cento gli studenti dell'"Einaudi" di Serra San Bruno, dell'Itg e dell'Iti di Vibo coinvolti in visite aziendali dalla sezione Piccola industria di Confindustria presieduta da Domenico Calafati.

Oltre cento gli studenti dell'"Einaudi" di Serra San Bruno, dell'Itg e dell'Iti di Vibo coinvolti in visite aziendali dalla sezione Piccola industria di Confindustria presieduta da Domenico Calafati.

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Alunni dell'Itg alla Personal factory di Simbario
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Si è tenuta nei giorni scorsi la sesta edizione del PMI Day, iniziativa ideata e organizzata dalla Piccola Industria di Confindustria, che è ormai diventata una tradizione nel panorama dei rapporti scuola-imprese del nostro Paese.

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Quest’anno le aziende che hanno aderito all’interessante manifestazione sono state la Giacinto Callipo Conserve Alimentari SpA di Maierato e la Personal Factory SpA di Simbario. Notevole l’interesse suscitato negli oltre cento studenti delle scuole L. Einaudi di Serra San Bruno e Itg e Iti di Vibo Valentia accompagnati rispettivamente dai Professori F. Lentini, G. Condò, che hanno visitato le due aziende, avendo modo così di conoscere ed apprezzare da vicino il ciclo produttivo di due così importanti realtà del mondo produttivo vibonese.

«L’intento di questa giornata – si legge in un comunicato -, che si svolge sull’intero territorio nazionale, è quello di informare i giovani sul contributo dell’industria alla qualità della vita, fornire un contesto, la fabbrica appunto, che consenta di integrare lo studio teorico con il percorso produttivo dell’azienda, segnalando al tempo stesso anche eventuali possibilità offerte da tali settori lavorativi».

«Raccontare ai giovani l’impresa e cosa essa rappresenta nel nostro tessuto sociale ed economico – ha dichiarato il presidente della Piccola industria di Confindustria Vibo Valentia Domenico Calafati -, è certamente un messaggio importante e costruttivo non solo per gli studenti, che possono meglio apprezzare e comprendere la gestione della cultura d’impresa, ma anche per gli imprenditori stessi che si possono così confrontare con quelli che si spera saranno gli imprenditori del futuro, condividendo con loro quello che può essere l’inizio di un percorso lavorativo».