Ricadi, “Avvistamenti teatrali” premia “Malanova”

Conquista il pubblico lo spettacolo sulla vicenda di Anna Maria Scarfò. Si chiude positivamente la kermesse che ha registrato oltre 400 presenze a serata

Conquista il pubblico lo spettacolo sulla vicenda di Anna Maria Scarfò. Si chiude positivamente la kermesse che ha registrato oltre 400 presenze a serata

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Torre Marrana
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Con il 93 per cento delle preferenze e con una standing ovation finale, conquista il premio del pubblico nell’ambito della seconda edizione di “Avvistamenti teatrali”, “Malanova” di Sciara Progetti. Lo spettacolo diretto e interpretato da Ture Magro che ne firma anche il testo insieme a Flavia Gallo, è andato in scena a Ricadi, nel Vibonese, nella cornice dell’anfiteatro “Torre Marrana”.

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La performance sulla vicenda di Anna Maria Scarfò è stata raccontata con gli occhi di Salvatore, voce narrante esterna, ingenuo ragazzino innamorato di “Annarella”. Un tema delicato trattato con rispetto e senza retorica, un viaggio in una terra amara, tra stereotipi e tradizioni. Una storia per denunciare i soprusi sulle donne per un progetto, quello andato in scena ormai da settimane sotto la storica struttura architettonica, che ha mantenuto costante il tema del “coraggio”.  E non solo. Perché “Avvistamenti teatrali” ha trattato argomenti di stretta attualità, come la parità di genere con Alessandra Faiella, oppure l’accanimento terapeutico tramite “Eco di fondo” targato Cesar Brie. Dalla commedia al dramma, il pubblico a Ricadi ha riscoperto la forza travolgente di storie straordinariamente toccanti.

I commenti del direttore artistico Massara. L’ottima partecipazione ha attestato, per il secondo anno, la qualità dei lavori presentati: «Nei grandi teatri pubblici italiani – ha commentato il direttore artistico Andrea Paolo Massara – la nuova drammaturgia non è sempre ben vista, si continuano a preferire i classici, relegando i nuovi testi ad una sorta di ghetto dedicato alle sperimentazioni. Eppure – ha aggiunto – ci sono proposte capaci di dialogare con il grande pubblico e trovarle è il nostro primo obiettivo, con l’idea che un punto di vista nuovo sul presente possa dare un nuovo appeal al teatro, che da tempo è percepito soprattutto dai giovani come qualcosa di vecchio e polveroso».

Successo per “Avvistamenti”. 400 persone a spettacolo hanno incoronato “Avvistamenti”, tra gli appuntamenti estivi più attesi ed originali del Vibonese dove, allo stato attuale, non “esiste un teatro attivo durante l’anno”: «La nostra più grande soddisfazione – ha chiosato Massara –  è vedere come in un territorio che non ha mai occasione di andare a teatro, si sia creata una vera e propria abitudine». Un progetto partito dal recupero di un teatro all’aperto in stato di abbandono. Qui, è sorta una rassegna di teatro totalmente autofinanziata. L’impegno civico è stato il collante che ha permesso di proporre la seconda edizione della kermesse e di mettere a frutto il lavoro di squadra concretizzatosi nella neonata associazione “Avvistamenti”. Partner dell’iniziativa il Comune di Ricadi; mentre ai promotori: Annalisa Zungri, Michele Paluci, Daniele Russo, Maria Irene Fulco e Andrea Paolo Massara, i ringraziamenti del pubblico per la capacità di restituire dignità e bellezza allo storico  sito Torre Marrana.

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