Museo Capialbi aperto tutti i giorni, Comune pronto a collaborare

L’incontro tra il direttore Adele Bonofiglio, gli assessori Daniela Rotino e Michele Falduto e l’archeologa Mariangela Preta getta le basi per un proficuo dialogo
L’incontro tra il direttore Adele Bonofiglio, gli assessori Daniela Rotino e Michele Falduto e l’archeologa Mariangela Preta getta le basi per un proficuo dialogo
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«È nostra intenzione tenere aperto il Museo archeologico Vito Capialbi tutti i giorni della settimana, com’è giusto che sia. E lo spirito di collaborazione tra istituzioni, confermatoci oggi con questo incontro, rappresenta per noi un ulteriore stimolo ad accelerare i tempi». A dichiararlo è il direttore del Museo archeologico di Vibo Valentia, Adele Bonofiglio, a conclusione dell’incontro avuto con i rappresentanti dell’amministrazione comunale.

Accompagnati dall’archeologa Mariangela Preta, consulente del sindaco per i Beni culturali, gli assessori Daniela Rotino (Cultura) e Michele Falduto (Innovazione tecnologica) hanno effettuato una visita nelle sale del Castello potendo apprezzare le interessanti iniziative portate avanti anche in questo periodo di lockdown, a conferma che la fase di fermo causata dal coronavirus non è stata comunque sprecata: all’interno del museo, infatti, si è continuato a lavorare potendo offrire, in occasione della riapertura, interessanti novità che arricchiscono le già interessanti offerte al pubblico.

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Rotino e Falduto hanno apprezzato soprattutto il nuovo progetto realizzato con l’installazione del Visualizing Innovative and Social Artworks (Visa), programma che ha dato la possibilità di realizzare un nuovo modello di spazio museale, denominato Museo 3.0, «accogliendo così la sfida lanciata dal ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo per aumentare le performance dei musei italiani mediante l’uso del digitale e potenziando in modo consapevole l’aspetto tecnologico della comunicazione per la fruizione e la valorizzazione delle opere d’arte mettendo al centro della visita le necessità, le preferenze, i gusti del visitatore».

Cogliendo il particolare interesse ed apprezzamento dell’assessore all’Innovazione tecnologica, la direttrice Adele Bonofiglio ha poi confermato che «a breve verranno installate ulteriori applicazioni che permetteranno la visita virtuale di tutto il complesso museale» e che è già in programmazione la ricostruzione virtuale del “Busto di Agrippina” e del suo naso.

Inevitabilmente, con realismo ma non spirito collaborativo, la direttrice ha illustrato anche le difficoltà del momento, che spiegano anche perché, almeno in questa fase iniziale, «si è preferito tenere aperto il Museo solo nei fine settimana, avendo, in proposito, parole di elogio e di stima verso il personale che con abnegazione si impegna al punto di dare da subito la propria disponibilità a garantire l’apertura del Museo accogliendo i visitatori tutti i giorni della settimana, una volta possibile».

Particolarmente soddisfatti gli assessori Falduto e Rotino. Proprio l’assessore alla Cultura si è impegnata ad incoraggiare un’attività di collaborazione in grado di favorire la promozione di questo Museo che merita le giuste attenzioni: «Tutti dobbiamo agire con senso collaborativo e sostenere iniziative utili a dare impulso. Le bellezze qui custodite – ha aggiunto Daniela Rotino – meritano la presenza costanti di un grande pubblico!». Mariangela Preta, soddisfatta per i buoni risultati conseguiti da questo incontro improntato al dialogo ed alla reciproca conoscenza tra Istituzioni che sono chiamate a collaborare per il bene e la crescita del territorio, ha, dal canto suo, assicurato che: «…nella mia veste di consulente del sindaco, mi farò promotrice di un “Accordo di collaborazione”.  Conoscendo le spiccate sensibilità del sindaco Maria Limardo – ha aggiunto l’archeologa vibonese – sono sicura che raggiungeremo presto il risultato, attraverso la stipula di un accordo formale, che consentirà di operare in sinergia per una fruizione completa delle collezioni patrimonio del Museo, con una giusta integrazione di tutte le aree archeologiche che la città ed il territorio possiede. A questo primo incontro ne seguiranno certamente altri, ai quali parteciperà personalmente il sindaco, rammaricata per non essere potuta essere presente in questa occasione per sopraggiunti impegnati istituzionali».