Mileto cuore d’Europa: accoglierà 300 delegati da undici città

La cittadina normanna capofila del progetto di gemellaggio “Europa per i cittadini”. Prevista una settimana di incontri, lezioni e visite guidate
La cittadina normanna capofila del progetto di gemellaggio “Europa per i cittadini”. Prevista una settimana di incontri, lezioni e visite guidate
Informazione pubblicitaria
La presentazione del progetto
Informazione pubblicitaria

Undici città sparse per l’Europa, con Mileto a svolgere il ruolo di capofila. Circa 300 delegati di varie fasce d’età, di cui 14 diversamente abili, che tra febbraio e marzo del prossimo anno soggiorneranno nella cittadina normanna per dare vita a un gemellaggio culturale, dal titolo “Europeismo e euroscetticismo: quale futuro”, che coinvolgerà istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e le varie municipalità.

Informazione pubblicitaria

Una settimana di lavori, 127 comuni vincitori del bando nel vecchio continente, di cui 19 in Italia e uno solo in Calabria. Mileto, appunto, promosso a pieni voti e con il massimo del contributo finanziario disponibile (25mila euro). Questi i numeri del progetto “Europa per i cittadini. Incontriamoci di persona”, illustrato nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Palazzo dei normanni. All’incontro, oltre al sindaco Salvatore Fortunato Giordano, al vicesindaco Domenico Pontoriero, all’assessore Fortunata Dimasi e al consigliere di maggioranza Francesco Ciccone, hanno partecipato Giancarlo Catanea e Pasquale Siciliano, esperti del team “Just for Europe” che ha portato avanti il progetto teso a promuovere «la cooperazione e l’unione dei paesi d’Europa e ad incoraggiare lo spirito di solidarietà internazionale e la crescita europea dei suoi cittadini. Motivazioni non secondarie – hanno affermato i due progettisti, entrando nel dettaglio dell’iniziativa dimostratasi vincente – sono la promozione della cultura della pace e della fratellanza, il rispetto e la promozione del patrimonio culturale e delle peculiarità culturali. Si tratta, nello specifico, di un percorso comune di crescita, portato avanti attraverso la conoscenza delle differenze che costituiscono l’arricchimento interiore e l’integrazione sociale».

«Abbiamo sposato immediatamente questo progetto – ha sottolineato il sindaco Giordano –  perché ci permette di avere un canale diretto e preferenziale con l’Unione europea e di aprire la comunità a esperienze con paesi esteri, anche a livello turistico-culturale. Del resto, da sempre poniamo particolare attenzione ai bandi europei, fondamentali per ottenere finanziamenti utili a promuovere lo sviluppo del territorio».

La settimana di lavori – inizialmente programmata per il mese di ottobre e poi spostata ad altra data a causa del Covid-19 – prevede: incontri con stampa e cittadinanza e la firma degli accordi tra i rappresentanti istituzionali (primo giorno); le conferenze-dibattito “Europeismo e euroscetticismo: quale futuro” (secondo giorno) e “Union Matters” (terzo giorno); lezioni aperte sull’Europa presso le Scuole primarie di primo e secondo grado (quarto giorno) e l’Istituto tecnico economico cittadino (quinto giorno); visite guidate al Museo statale e al Parco archeologico medievale di Mileto antica, con tanto di Cena sociale tra partner e istituzioni locali (sesto giorno); la diffusione dei dati e l’incontro finale con la stampa (settimo giorno). Per l’occasione, a Mileto giungeranno delegati di Koplik (Albania), Safi (Malta), Amatas novads (Lettonia), Olesnica (Polonia), Markopoulo Mesogaias (Grecia), Herceg Novi (Montenegro), Gondomar e Esposende (Portogallo), Rodeiro (Spagna) e Tar (Ungheria). Pronti a scommettere sull’Europa e sul fondamentale processo di integrazione tra popoli e nazioni diversi.