L’ambasciatore del Marocco Youssef Balla in visita nel Vibonese

Previste due tappe (a Vibo e a Mileto) e la sottoscrizione di un protocollo d’intesa per la promozione di gemellaggi culturali e sinergie. L’evento promosso dalla Fondazione Crea
Previste due tappe (a Vibo e a Mileto) e la sottoscrizione di un protocollo d’intesa per la promozione di gemellaggi culturali e sinergie. L’evento promosso dalla Fondazione Crea
Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Per iniziativa della Fondazione Calabria Roma Europa (Crea) – che raggruppa circa 180 comuni calabresi ed è presieduta dall’avvocato Domenico Naccari –  venerdi 16 ottobre, l’ambasciatore del Regno del Marocco Youssef  Balla presenzierà alla cerimonia volta a celebrare il partenariato tra l’Ambasciata del Marocco e il Comune di Vibo Valentia. [Continua]

Informazione pubblicitaria

L’incontro si terrà alle ore 12 in Municipio dove il sindaco Maria Limardo siglerà con l’ambasciatore «questo storico accordo che suggellerà gemellaggi culturali, promozioni e sinergie tra il paese maghrebino e la città calabrese.

Non solo simbolismi ma anche progetti concreti: il porto di Gioia Tauro, il più importante tra i porti europei per collocazione geografica, infrastrutture e efficienza, si trova al centro del corridoio che va da Suez a Gibilterra ed è tra i più trafficati a livello internazionale. Si capisce – è scritto in un comunicato – cosa potrebbe scaturire da un accordo bilaterale con il  porto di Tangeri, fortemente voluto dal re Muhammad VI e assai promettente: secondo i dati ufficiali nella sua piena capacità operativa (che sarà raggiunta nel 2025)  il porto dovrebbe garantire una movimentazione di 9 milioni di container, il triplo rispetto agli attuali, 1 milione di autoveicoli, 700mila camion e 7milioni di passeggeri. Allo stato attuale il porto di Tangeri rappresenta lo snodo principale del commercio africano. Quale connubio più felice potrebbe competere con il binomio Gioia Tauro/Tangeri?».

Questa, spiegano i promotori, «è solo una delle molteplici sinfonie vantaggiose dal punto di vista culturale, economico e sociale che potrebbero nascere da un primo approccio trai due paesi del Mediterraneo. Da questo incontro si anelano grandi dialoghi tra le città del Marocco e le realtà calabresi».

La visita non terminerà a Vibo Valentia ma proseguirà verso Mileto dove sarà il sindaco Salvatore Fortunato Giordano ad accogliere l’ambasciatore. Ad accompagnarlo sarà l’avvocato Domenico Naccari che oltre, ad essere il presidente della fondazione Calabria Roma Europa, è il legale dell’ambasciata del Regno del Marocco. Balla «volgerà un saluto alla prospera comunità marocchina oramai ben integrata nel tessuto antropologico di Mileto. Lasciata la sala consiliare visiterà con il primo cittadino militese il museo statale di Mileto, narratore della storia civile e religiosa della capitale del regno normanno».

L’intero progetto è stato curato dalla Fondazione Crea, nelle persone dell’avvocato Domenico Naccari e del cavaliere Nicolino La Gamba, responsabile della Fondazione che vanta nel suo curriculum «una serie di fondamentali iniziative volte alla valorizzazione del territorio vibonese e non solo. Per la sua nota lungimiranza ha visto di buon grado questo gemellaggio tra i due paesi del Mediterraneo che certamente darà cospicui frutti dando maggiore visibilità al territorio calabrese». All’evento presenzieranno inoltre diverse autorità tra cui il senatore Giuseppe Mangialavori e l’assessore ai gemellaggi del Comune di Vibo Valentia, Michele Falduto.