Il “Paese del futuro” immaginato dagli studenti di Stefanaconi vince il premio Enel

Il progetto “Dalla valle dei mulini ad acqua alla Smart City”, presentato dalla locale Scuola primaria si piazza al primo in Calabria nel concorso “Play energy 2016-2017” e accede alla fase nazionale. La premiazione il prossimo 19 dicembre a Catanzaro

Il progetto “Dalla valle dei mulini ad acqua alla Smart City”, presentato dalla locale Scuola primaria si piazza al primo in Calabria nel concorso “Play energy 2016-2017” e accede alla fase nazionale. La premiazione il prossimo 19 dicembre a Catanzaro

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Il plastico realizzato dagli alunni

Il progetto “Open your power, the contest 2017”, promosso da Enel e portato nelle scuole da “La Fabbrica”, azienda specializzata in progetti educativi, ha visto come prima classifica in Calabria, nell’ambito del concorso “Play energy 2016-2017”, la Scuola primaria di Stefanaconi.

L’istituto in questione, che da diversi anni partecipa a progetti didattici proposti da grandi aziende italiane al fine di arricchire l’offerta formativa, si è aggiudicato il primo posto nella graduatoria regionale, guadagnandosi l’accesso alla fase nazionale, grazie al progetto “Dalla valle dei mulini ad acqua alla Smart City”, nel quale viene immaginato il “Paese del futuro” composto da abitazioni ad alta efficenza energetica “in grado di risparmiare e produrre energia”.  

Un risultato, frutto dell’impegno degli alunni e della dedizione dei loro insegnanti, che si è sviluppato in un percorso didattico articolato e stimolante e in vari step. Tra questi la conoscenza dei beni comuni; lo sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla sostenibilità ambientale; la disamina della situazione idrogeologica del comune (valorizzando un testo poetico di Francesco Defina, “Il Valzer delle hiumare”). Poi l’esperienza sulla posizione geografica del paese (con la consulenza del geologo Giuseppe Lococo) e, infine, la realizzazione di un plastico con l’idea del “Paese intelligente”. Qui hanno preso forma, a ridosso degli antichi mulini ad acqua, una serie di casette in grado  di risparmiare e produrre energia. L’orto sul tetto, l’irrigazione naturale, canalette che convogliano l’acqua di risulta in un serbatoio completo di depuratori e di collegamento con i rubinetti dello stabile, pareti termiche: queste le caratteristiche peculiari delle case intelligenti.

«Essere i primi della regione Calabria – affermano ora gli insegnanti che hanno curato il progetto, Annunziata Maria Franzè, Maria Mandarano, Maria Angela Franzone, Domenica Staropoli, Maria Antonietta Cugliari, Anna Cugliari (referente del progetto) – è un risultato inaspettato che incoraggia tutti gli insegnanti ad andare avanti: la strada che si percorre è quella giusta. Grazie a Enel, grazie a “La Fabbrica”, grazie al dirigente Raffaele Vitale per la fiducia totale che riserva alle iniziative dei docenti, grazie agli alunni e soprattutto, grazie ai genitori che affidano alla scuola di Stefanaconi i loro figli, gioielli da custodire per un futuro illuminato dalle menti dei piccoli scienziati di domani».

Un apprezzamento è arrivato anche dal Comune di Stefanaconi che «con grande orgoglio e immensa soddisfazione» ha accolto il verdetto del concorso ringraziando a sua volta «i docenti, il dirigente scolastico, gli alunni, per aver onorato la nostra comunità con questo prestigioso riconoscimento». 

La scuola primaria verrà premiata a Catanzaro il prossimo 19 dicembre. Nell’occasione, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, sarà presente anche il sindaco Salvatore Solano.