Parte con il botto la stagione teatrale di Vibo, applausi a scena aperta per Dapporto

Grande successo per il primo appuntamento al Cinema Moderno. Si prosegue il 16 febbraio con la commedia brillante Il più brutto week-end della nostra vita, con Maurizio Micheli, Nini Salerno, Antonella Elia e Benedicta Boccoli

Grande successo per il primo appuntamento al Cinema Moderno. Si prosegue il 16 febbraio con la commedia brillante Il più brutto week-end della nostra vita, con Maurizio Micheli, Nini Salerno, Antonella Elia e Benedicta Boccoli

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Cosa accade quando un uomo alle soglie della pensione e che farebbe di tutto per raggiungere i suoi poveri scopi, il pezzo di carta prima e il posto fisso per il figlio poi, deve confrontarsi coi tanti fallimenti quotidiani e con l’insignificanza della morte? 

Informazione pubblicitaria

Un borghese piccolo piccolo è lo spettacolo che Francesco Coniglio ha ricavato dal bel romanzo di Vincenzo Cerami che nel 1976 era stato un bellissimo film di Mario Monicelli; Massimo Dapporto si confronta con la figura archetipica del travet, misero nell’aspetto, monotono nelle abitudini di vita e di lavoro, patetico nella scrupolosa osservanza del proprio dovere, maschera tragica nelle sue aspirazioni meschine, che era stata portata sugli schermi da un nerissimo Alberto Sordi, senza farsi schiacciare dal paragone con quel mostro sacro.  

La messa in scena brechtiana, coi tagli delle luci a individuare i diversi ambienti nei quali si svolge la storia, è perfetta nella sua economia e il racconto scivola in maniera naturale e inesorabile verso il dramma più devastante che deforma le note comiche con cui era partito. 

Accanto al protagonista, perfetto nella sua prima tenera e poi rabbiosa rappresentazione di un uomo qualunque, ci sono Susanna Marcomeni (la moglie svuotata), Roberto D’Alessandro (il dottor Spaziani, macchietta irresistibile di impiegato calabrese massone), Matteo Francomano (il figlio) e Federico Rubino (il rapinatore).

Gli applausi convinti del pubblico di Vibo Valentia, che il 24 gennaio riempiva il Cinema Moderno in occasione di questo primo appuntamento con la Stagione Teatrale 2018, hanno sottolineato in più di una occasione l’attualità di questo racconto ridicolo e tragico, capace di descrivere l’Italia e gli italiani oggi, come quarant’anni fa.

La Stagione Teatrale di Vibo Valentia, diretta da Maria Teresa Marzano, proseguirà venerdì 16 febbraio con la commedia brillante  Il più brutto week- end della nostra vita, con Maurizio Micheli, Nini Salerno, Antonella Elia e Benedicta Boccoli