venerdì,Luglio 30 2021

Il Comune di Vibo Valentia ricorda il sommo poeta Dante Alighieri

L’assessorato alla Cultura ha programmato una serie di eventi per la giornata del 25 marzo

Il Comune di Vibo Valentia ricorda il sommo poeta Dante Alighieri

“Dante è l’unità del Paese, Dante è la lingua italiana, Dante è l’idea stessa di Italia”. Il 25 marzo l’assessorato alla Cultura, non avendo possibilità di organizzare attività in presenza, ha programmato una serie di eventi sui social istituzionali e sull’App di Vibook. Dopo i saluti del sindaco Maria Limardo e di Maria Baratteri, presidente del comitato provinciale della Dante Alighieri, sarà la volta dell’attore Giuseppe Ingoglia che reciterà, in terzine siciliane, l’episodio di Paolo e Francesca, canto V dell’Inferno, tratto dal libro “La Divina Commedia in siciliano” di Giovanni Girgenti. “Trasumanar”, invece, è la performance delle alunne del Liceo Coreutico Vito Capialbi, dirette da Daniela Ruggiero con scenografia del maestro Antonio La Gamba, ci porta nel Paradiso della Divina Commedia: sotto la direzione artistica di Gianfranco Russo assisteremo al recital di musiche medievali dell’associazione “Gli incontri Musicali degli Dei” con il pianista Giuseppe Daniele e la voce narrante di Maurizio Bonanno. A questo lavoro hanno collaborato l’associazione Electa che mostrerà l’evento in diretta sull’app sociale di Vibook scansionando il QR code presente sulla locandina, Cristallo Edizioni, Libritalia come sponsor, Alessandro Rizzuto per la fotografia. “Ringrazio gli alunni del Capialbi – Ait Ghoutiss Nadia, Azzolina Giulia, Diaco Caterina Estini Jessica e come operatore Giovanni Martino – che hanno sopportato il freddo pur di portare a termine la loro performance sul Paradiso, eseguita nello bellissimo scenario di Villa Gagliardi, Michele Falduto per la parte tecnologica del Comune e la Protezione Civile associazione Augustus – ha affermato l’assessore comunale alla Cultura Daniela Rotino – per il materiale fornitoci. Sarà un modo diverso di omaggiare Dante in questi primi giorni di primavera, inizio del suo viaggio ultraterreno e di speranza per noi di uscire a riveder le stelle dal buio della pandemia”.

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