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Ospitato nella sede dell’associazione professionale un corso di formazione avanzato che agevola il cittadino debitore e le imprese

I partecipanti al corso
Economia e Lavoro

Le famiglie e le piccole imprese che si trovano colpite da sovra-indebitamento eccessivo rispetto alle loro capacità patrimoniali o reddituali, attraverso l’applicazione della legge n. 3 del 27 gennaio 2012, entrata in vigore in ritardo, rispetto ad altri Paesi, da oggi, possono avvalersi di una buona novità: nascono, infatti, nuove opportunità  per la composizione della crisi debitoria. In sostanza la conoscenza di un’intervenuta procedura permette al debitore di rivolgersi ad un organismo o a un professionista abilitato (commercialista, avvocato, notaio) e al Tribunale per ottenere un piano di rientro che se accolto, vincolerà i debitori.  

Di questo e altro si è discusso ai lavori del primo corso di alta formazione specialistica per i gestori della crisi di sovra-indebitamento, svoltosi nella sala conferenze dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Vibo Valentia, organizzato con la collaborazione della Fondazione Adr dei commercialisti di Roma e che ha registrato una notevole partecipazione di commercialisti ed avvocati della provincia di Vibo Valentia. Si è trattato - si legge in una nota - di un corso di formazione e aggiornamento voluto dal presidente dell’Ordine di Vibo Valentia, Vincenzo Morelli e che ha avuto come finalità prioritaria la possibilità ad avvocati e commercialisti di iscriversi nell’elenco dei gestori degli organismi di composizione della crisi di sovra-indebitamento e che permette, altresì, agli stessi professionisti di cogliere nuove occasioni di consulenza professionale.

«L’applicazione della legge 3/2017 si è rivelata uno strumento di straordinaria importanza per i commercialisti in linea con il programma e gli intenti del consiglio nazionale - ha detto Morelli nel corso  dell’evento formativo - perché consente a tutti di superare ogni confine riservato alla sola consulenza fiscale. Questo vuol dire che si va sempre più nella direzione di agevolare meglio l’esigenza del cittadino utente del servizio se è vero che continua a guadagnare una sempre più adeguata conoscenza dell’oggi meno complesso sistema con cui deve assolvere ai suoi doveri debitori. L’evento formativo ha colto anche la circostanza per sottolineare la crescente adesione non solo dei commercialisti ma anche degli avvocati alle iniziative dell’Ordine e che vanno in direzione di una sempre più consistente intesa utile ai bisogni dei cittadini grazie ai nuovi percorsi di formazione contenuti  nella organizzazione di nuovi incontri di specializzazione».

Sul ruolo e l’iniziativa dell’Ordine di Vibo Valentia ha anche aggiunto che «è già nei più immediati obiettivi dell’Odcec di Vibo Valentia, la costituzione dell’Organismo di composizione della crisi, organo che assumerà un ruolo centrale nella procedura e che non appena istituito potrà iniziare ad operare nel territorio della provincia di Vibo Valentia e creare da un lato ulteriori opportunità professionali, e dall’altro ricadute positive in ambito sociale, ponendosi accanto al debitore».         

Vincenzo Morelli ha, poi, rivolto un particolare ringraziamento a Felice Ruscetta, presidente della Fondazione Adr Commercialisti, per il suo magistrale intervento. «Oltre ad aver rappresentato e illustrato diversi casi pratici, con particolare riferimento al piano del consumatore, l’esperienza pluriennale del presidente Felice Ruscetta - ha, poi, osservato Vincenzo Morelli - ha fatto emergere i vantaggi ancora inespressi di uno strumento rivolto ad una platea di debitori potenzialmente più ampia di quella che viene raggiunta attualmente, rimarcando la necessità di un maggiore coinvolgimento dei soggetti che partecipano nella procedura con particolare riferimento ai giudici, evidenziando che ancora non vi è una consapevolezza uniforme delle potenzialità insite nell’utilizzo dello strumento».

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