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Ampia partecipazione al seminario formativo voluto dall’Ordine, in collaborazione con il Cni, e dedicato alle principali tematiche che riguardano il mondo della professione tecnica 

Il seminario degli ingegneri a Vibo
Economia e Lavoro

Un’ampia e qualificata partecipazione è stata registrata nei giorni scorsi al seminario formativo “Etica e deontologia professionale” organizzato dall’Ordine degli ingegneri di Vibo Valentia in collaborazione con il Cni. In ottemperanza alle Linee di Indirizzo per l’aggiornamento della competenza professionale secondo il Testo unico 2018 in vigore dall’1 gennaio 2018, il momento formativo rivolto in particolare ai nuovi iscritti ha rappresentato una tappa didattica obbligatoria allo svolgimento della professione. Il seminario ha toccato le tematiche principali che riguardano il mondo della professione dell’ingegnere con particolare attenzione all’aspetto etico, morale e comportamentale degli iscritti agli ordini professionali. L’ingegner Gaetano Fede, responsabile Area sicurezza ed energia del Cni, e l’ingegner Filippo Mobrici, presidente del Consiglio di disciplina dell’Ordine degli ingegneri di Vibo Valentia, attraverso l’approfondimento di tematiche tecniche e culturali hanno illustrato diversi aspetti dell’ambito professionale sensibilizzando la platea alla responsabilità nei riguardi dei committenti, dei colleghi tecnici e della collettività, fornendo una “visione completa” di quello che deve essere richiesto a professionisti preparati e competenti nel rispetto del codice deontologico. E’ stata inoltre un’occasione di dialogo e di arricchimento per ciascun iscritto, nonché un momento di confronto costruttivo sul ruolo propositivo svolto dalle categorie professionali alla luce anche del recente incontro con il ministro per il Sud Barbara Lezzi svolto al teatro Politeama di Lecce il 23 novembre u.s. dal tema “Linea Sud: infrastrutture e ingegneria per la crescita - Proposte per il rilancio del mezzogiorno”. In tale occasione gli Ordini degli Ingegneri delle regioni del Sud Italia ed il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, in un proficuo confronto intrapreso con il ministro, hanno intenso contribuire alla riflessione sul ruolo che le infrastrutture, materiali e immateriali, possono avere nelle dinamiche di sviluppo e di crescita nel Mezzogiorno presentando un documento contente alcune proposte di intervento prioritarie. L’importanza dell’etica e della deontologia professionale tra l’altro, è stata una delle prime proposte che l’Ordine degli ingegneri di Vibo Valentia, quale soggetto portatore di interesse a livello locale, ha presentato in fase elaborazione del Ptof 2019-2022 di alcuni istituti scolastici di secondo grado. Rientra nella volontà di questo Consiglio promuovere nel corso del mandato - ha affermato il Presidente dell’Ordine Artusa - iniziative e proposte utili al territorio che consentano di coniugare la formazione tecnica professionale con l’importante ruolo sociale svolto dai tecnici. A chiusura dei lavori il presidente Artusa, a nome di tutto il Consiglio dell’Ordine, ha espresso un particolare ringraziamento a tutti i componenti del Consiglio di Disciplina per l’impegno quotidianamente profuso nello svolgere con straordinaria dedizione il proprio mandato.

 

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