Carattere

Si tratta delle studentesse vibonesi Sara Dastoli, di Filadelfia, e Assunta Sabatino, di Francavilla Angitola, che hanno vinto le ultime edizioni del concorso internazionale “Basilicata a tavola”

La premiazione del concorso Basilicata a tavola
Economia e Lavoro

Sara Dastoli e Assunta Sabatino portano in alto l’Ipseoa “E. Gagliardi” di Vibo Valentia, unico istituto a livello nazionale ad ottenere il primo premio per tre anni consecutivi in uno dei concorsi più importanti nel campo enogastronomico, “Basilicata a tavola”. Si tratta di un controcanto alla narrazione che vede il territorio del Vibonese in fondo alle classifiche sulla qualità della vita. Questi traguardi ribaltano un paradigma negativo che sembra incidere sui modelli comunicativi e che condizionano le strutture antropologiche di autorappresentazione sia nel campo professionale e culturale che potrebbe esprimere il territorio, con un notevole danno d’immagine. 

Sara Dastoli, originaria di Filadelfia (foto a lato), frequenta la classe V (indirizzo Sala e Vendita). Due anni fa viene selezionata per partecipare al concorso internazionale di Enogastronomia, “Basilicata a tavola”, (5-7 aprile 2017), unico ad essere riconosciuto del ministero dell’Istruzione, con la partecipazione di 30 alberghieri provenienti da tutto il Paese. L’allieva del Gagliardi prepara un cocktail a base di grappa prodotta da un vitigno della zona, l’Aglianico del Vulture. Allora aveva 16 anni e la sua creazione ottiene il massimo riconoscimento. Ma anche Assunta Sabatino (foto in basso) originaria di Francavilla Angitola, frequenta la classe V, indirizzo Sala e Vendita) porta in alto la bandiera del “Gagliardi”. Lo scorso anno, nello stesso concorso ottiene il massimo  punteggio, 100/100 (mentre la Dastoli aveva avuto 98/100”). In virtù di queste affermazioni il Miur quest’anno le inserisce tra le “Eccellenze d’Italia” nella piattaforma Indire. Nel premio era compresa una borsa di studio e la partecipazione ad un corso alla Summer School internazionale di cucina “Alma” di Colorno (Parma), una delle più prestigiose per quanto riguarda l’enogastronomia. Con l’inserimento nell’Albo delle Eccellenze è compresa anche un’altra borsa di studio. [Prosegue sotto la pubblicità]

Ma la sorpresa non finisce qui, perché - come ha spiegato il professor Fausto Raniti, docente che ha preparato gli allievi ad affrontare la competizione non solo con la competenza adeguata, ma anche con il giusto spirito -  «il nostro Istituto è l’unico Alberghiero in Italia a vincere per tre edizioni consecutive lo stesso evento». Un primato straordinario per una Scuola in uno dei più importanti concorsi del settore. Anche Fabiana Ganino, nell’anno scolastico 2015-2016, raggiunge la vetta più alta, ma il decreto ministeriale che ha inserito la manifestazione enogastronomica “Basilicata a tavola” nel programma triennale per la valorizzazione delle eccellenze, viene emanato nel 2017, per cui l’allieva non potrà essere inserita tra le Eccellenze. 

Questa bella notizia è stata accolta con particolare sorpresa da parte del dirigente scolastico Pasquale Barbuto, alla guida dell’Istituto dall’inizio del corrente anno scolastico, dopo il pensionamento dell’ex dirigente Carlo Pugliese: «Questo è un premio che dà orgoglio alla Scuola e al lavoro che è stato profuso dai nostri docenti e da tutto il personale scolastico. Ci fa capire in primo luogo che i risultati importanti sono il frutto di un lavoro collettivo, in particolare per una Scuola che ha tra i suoi principali obiettivi, non solo una responsabilità nella formazione umana e culturale degli allievi, ma soprattutto professionale. Quando gli studenti vengono responsabilizzati e motivati - ha sottolineato Barbuto - fanno emergere delle risorse inaspettate che è necessario coltivare con impegno e cura. Ma è anche la dimostrazione - ha osservato ancora - che è necessario investire e credere nella capacità dei giovani per invertire il sentimento di rassegnazione e di sfiducia che incidono negativamente sul destino di questo territorio». Per questi motivi il dirigente dell’Ipseoa ha espresso la sua gratitudine alle allieve Dastoli e Sabatino, per essere entrate nell’Albo delle Eccellenze d’Italia, ma anche agli altri allievi che sono riusciti a dare lustro all’Istituto “Gagliardi” di Vibo. Infine un particolare riconoscimento Barbuto lo rivolge ai docenti che hanno preparato gli studenti a raggiungere questi importanti traguardi.    

Il professor Raniti ha osservato che la selezione e il giudizio della giuria sono rigorosi. Per questo il risultato delle allieve dell’Ipseoa “Gagliardi” assume un grande valore. Lo stesso concorso è stato vinto 3 anni fa dalla scuola anche ad Alassio in Liguria, dove partecipano gli alberghieri del Settentrione, sia nel settore Sala e Bar che nella Sommellerie, aggiudicandosi il Premio d’Istituto e gli studenti hanno ricevuto delle borse di studio con stage in strutture alberghiere di primo livello. «È il risultato che premia la massima attenzione per tutti - ha spiegato Raniti - in particolare verso chi dimostra di avere delle particolari doti. Per il futuro auspichiamo di proseguire sempre con lo stesso impegno e attenzione», ha assicurato il docente che prepara gli allievi ad affrontare queste fondamentali esperienze per misurare le proprie competenze a livello nazionale. Con questo auspicio il lavoro, la passione e la responsabilità nella preparazione e nella formazione professionale degli studenti, hanno aperto il loro futuro, come quello della Dastoli, che dopo il diploma è attesa da un’esperienza importante in Inghilterra. Per il momento la soddisfazione di essersi ritrovata tra le Eccellenze d’Italia e la gioia condivisa con genitori e compagni. 

LEGGI ANCHESettanta posti di lavoro nel turismo per gli studenti, ecco il “Job day” dell’Alberghiero di Vibo

All’Alberghiero di Vibo di scena il concorso “Calabria, cultura gastronomica mediterranea”

Rassegna culinaria di Roccella, medaglia d’argento per l’Alberghiero di Vibo

 

Seguici su Facebook