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Il direttore Vincenzo Farina: «Nel comune più povero d'Italia sosteniamo il coraggio di chi resta e resiste»

Economia e Lavoro

E’ stato conferito a “Giuseppe Mercuri, titolare di un esercizio pubblico presidio di resistenza, in un'area soggetta a importante spopolamento, l’onoreficenza quale simbolo di resilienza". Con queste motivazioni, il presidente e il direttore di Confesercenti Calabria, Vincenzo Farina e Pasquale Capellupo, hanno premiato un giovane barista di Dinami, paese del Vibonese recentemente balzato agli onori della cronaca nazionale per essere "il comune più povero d'Italia". Della realtà di Dinami aveva parlato anche Beppe Grillo nel suo show al Politeama di Catanzaro, dichiarandosi "sorpreso" per il fatto che proprio in quel paese nessuno avesse ancora richiesto il reddito di cittadinanza. “Ho pensato a un’iniziativa simbolica - ha dichiarato il presidente di Confesercenti Calabria, Vincenzo Farina - con cui esprimere, pubblicamente, la vicinanza della nostra associazione nei confronti di un giovane che resiste e contribuisce, con il suo lavoro, a mantenere viva la presenza dello Stato in una realtà così difficile e complessa. Chi decide di restare, di tenere aperto un esercizio commerciale, in posti in cui chiude tutto, persino le scuole, è un eroe della resilienza. Se manifestiamo rispetto nei confronti di chi fa le valigie e parte, ancora di più dobbiamo farlo con chi resta e merita tutto il nostro ascolto e il nostro sostegno. E soprattutto, il mio invito che ho rivolto anche al sindaco di Dinami e all'intera comunità, è quello di passare tutti insieme dall'analisi dei problemi e dalle mere rivendicazioni, alle soluzioni condivise, perché qui è ormai finito il tempo delle parole”.

 

Lacnews24.it
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