Tagli al personale dei Vigili del fuoco nel Vibonese, l’allarme dei sindacati

Per le organizzazioni di rappresentanza a farne le spese sarà la popolazione dell’area costiera che «resterà priva di presidi a tutela del territorio, specie nella stagione estiva»

Per le organizzazioni di rappresentanza a farne le spese sarà la popolazione dell’area costiera che «resterà priva di presidi a tutela del territorio, specie nella stagione estiva»

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Le rappresentanze sindacali dei Vigili del Fuoco di Vibo Valentia esprimono forte preoccupazione per la decisione del Dipartimento Vigili del Fuoco che, a seguito della circolare di mobilità del personale del 19 marzo u.s., «ha deciso un drastico ridimensionamento di personale del Comando di Vibo Valentia. La decisione assunta non va contro i lavoratori del Comando Provinciale, ma reca un danno incalcolabile alla popolazione e a tutto il territorio provinciale, il quale rimane privo di presidi lungo la riviera vibonese». A riferirlo in una nota sono le organizzazioni sindacali di categoria di Vvf-Cgil, Fns-Cisl, UilPa, Conapo e Confsal Vigili del fuoco che lanciano l’allarme sui tagli di personale che interesserà il Comando vibonese. 

Per i segretari Cefalà, Cortese, Lo Riggio, Lo Bianco e Policaro, la costa vibonese è «proprio quella che, secondo una statistica diffusa quest’inverno dal Comando, viene investita in ogni stagione estiva da un gran numero di interventi e richieste per incendi che devastano il territorio. In questo modo tutto il tratto che va da Pizzo a Nicotera e che nel periodo estivo vede un aumento esponenziale della popolazione turistica, rimarrebbe irreparabilmente senza la solerte presenza dei Vigili del fuoco. Attendiamo fiduciosi – concludono i sindacati – segnali concreti di vicinanza da parte delle istituzioni locali e dalle forze politiche, auspicando una mobilitazione fattiva nel solo interesse di una provincia che rischia una lenta agonia».