Serra San Bruno: successo per l’edizione del Ristorante didattico

Evento organizzato dagli alunni e dai docenti dell’Istituto di istruzione Luigi Einaudi. Omaggio al padre della cucina italiana e mondiale Gualtiero Marchesi

Evento organizzato dagli alunni e dai docenti dell’Istituto di istruzione Luigi Einaudi. Omaggio al padre della cucina italiana e mondiale Gualtiero Marchesi

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Grande successo per l’XI edizione del “Ristorante didattico”, organizzato dagli alunni e dai docenti dell’Istituto di istruzione superiore “L. Einaudi”, indirizzo Ipseoa, diretto da Antonino Ceravolo. Anche questa volta, come nelle precedenti edizioni, la passione e la professionalità condensate in una sinergia di impegni che ha coinvolto i docenti e gli alunni hanno prevalso. Con questa XI edizione si è inteso rendere omaggio alla figura di Gualtiero Marchesi, scomparso di recente, padre indiscusso della cucina italiana e mondiale. La “Nouvelle cuisine” è stato il filo conduttore della manifestazione, che ha registrato anche una nutrita presenza di ospiti. A spiegare lo spirito ed il carattere del “Ristorante didattico” è stato il professore Francesco Angotti, docente dell’Istituto: «Noi dell’Alberghiero da sempre siamo coinvolti nell’attività di alternanza scuola–lavoro, coinvolgendo i nostri alunni in stage con strutture alberghiere sul territorio e non, tirocini anche estivi, competizioni enogastronomiche, progetti di formazione interni ed esterni.

Da quando è entrata in vigore la legge sulla buona scuola, che da una parte ha potenziato l’orario di alternanza scuola lavoro nei professionali da 132 a 400 ore nel triennio terminale e dall’altra ha introdotto l’alternanza scuola lavoro anche nei tecnici (400 ore) e nei Licei (200 ore), noi che come istituzione scolastica abbiamo tutti e tre gli indirizzi, liceo, tecnico e professionale, ci siamo domandati se e come integrare l’offerta specifica di ogni indirizzo, con un progetto di alternanza comune a tutti, salvaguardando le peculiarità di ognuno. Grazie anche ad esperienze pregresse – ha spiegato Angotti – in altre scuole come Milano – ho progettato quello che abbiamo definito “Ristorante didattico”. Un’attività che rientra nella certificazione delle ore di Asl come impresa formativa simulata. In buona sostanza la scuola definisce la tematica, il budget, la data di sviluppo, e altri dettagli. Gli studenti devono quindi documentarsi sulla tematica, pianificare menù, inviti e spesa, sviluppare e realizzare il tutto. Si termina con una giornata conclusiva in cui ogni gruppo di studenti, sulla base dell’indirizzo di appartenenza, sottopone agli ospiti il proprio operato e sulla base dello stesso verranno giudicati. Questo progetto ha preso il via tre anni fa ed è arrivato all’11 edizione”. Varie tematiche affrontate: Il Simposio di Palatone, la festa di San Martino, la festa di Pasqua, la festa di Natale, il gala di fine anno, la Primavera”.

“L’undicesima edizione prevede la “messa in pratica” del tema La Nouvelle Cousine e, visto che il maggiore esponente italiano di questa filosofia gastronomica è stato il compianto Gualtiero Marchesi, che tra l’altro ho avuto il piacere di conoscere personalmente, abbiamo pensato di tributargli l’evento con un menù che lo ricordasse. Tra l’altro in questi giorni approderà nelle sale cinematografiche film a lui dedicato con testimonial professionisti del calibro di Carlo Cracco, Davide Oldani, Carlo Petrini, Bottura e tanti altri. Mi sembrava doveroso che l’Ipseoa, nonchè tutta la scuola, dedicasse un’edizione ad una personalità di questo spessore che tanto ha fatto per la ristorazione, l’Italia ed il made in Italy, ricordando inoltre che è stato il fondatore dell’Alma di Parma ma anche un intenditore e appassionato di arte e musica e, per questo la trasversalità tra gli indirizzi sicuramente trova punti di affinità incontestabili”. Il “Ristorante didattico”, oltre agli studenti vede coinvolti i docenti dell’area funzionale: Luigi Giordano, Lorenza Colica, Angela Iannarella, Francesco Angotti, il dirigente scolastico Antonino Ceravolo e i suoi collaboratori, ma anche la scuola nella sua interezza, perchè trasversalmente impegna tutte le discipline coinvolte e i loro docenti, il personale amministrativo e tecnico nonchè i collaboratori scolastici. “Programmare, pianificare e documentare un’edizione vuol dire mettere in moto un “treno” dove dentro ci sta tutto il sistema scuola, ovviamente con compiti e mansioni diverse ma tutte necessarie”.