mercoledì,Settembre 22 2021

Serra San Bruno, al via le attività dei percettori di Reddito di cittadinanza

Partono ufficialmente due Progetti utili alla collettività (Puc) che coinvolgeranno in tutto 20 beneficiari. La mancata partecipazione comporta la perdita del sussidio

Serra San Bruno, al via le attività dei percettori di Reddito di cittadinanza
Il Comune di Serra San Bruno: duro attacco della minoranza contro l'amministrazione

Sono partite questa mattina (1 marzo) le attività relative ai Progetti utili alla collettività avviati dal Comune di Serra San Bruno e seguiti, in modo particolare, dall’assessore alle Politiche sociali Carmine Franzè. Si tratta di interventi, effettuati con l’impiego dei percettori di reddito di cittadinanza, che mirano contestualmente a creare le condizioni di una maggiore inclusione sociale per i beneficiari ed a rendere servizi per la comunità.

Nello specifico, il Comune di Serra San Bruno ha dato vita, al momento, a due Puc, ciascuno dei quali prevede l’impiego di 10 beneficiari. La mancata partecipazione ai progetti comporta la decadenza dal beneficio relativo al Reddito di cittadinanza. Il primo progetto, denominato “Decoro urbano e cura delle aree verdi”, punta a «migliorare la vivibilità del paese, stimolando allo stesso tempo il senso civico e ispirando il senso di comunità e lo spirito di valorizzazione dei luoghi nei quali si vive». Le attività consisteranno nella materiale pulizia dei luoghi, nella cura e nel miglioramento degli stessi ai fini di una maggiore fruibilità, in lavorazioni di ripristino degli stessi luoghi, in piccole riparazioni e saranno eseguite con il coordinamento ed il controllo di personale comunale.

Il secondo, denominato “Educazione civica e ambientale”, si pone l’obiettivo di «trasmettere ed inculcare informazioni idonee a sviluppare il senso civico e a far rispettare l’ambiente ed i luoghi in cui si vive». L’intervento consentirà di «rafforzare il senso di rispetto per il patrimonio storico, architettonico e paesaggistico serrese». Tali attività, nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale, favoriranno «una crescita culturale e sociale collettiva». In sostanza, lo scopo è quello di «sensibilizzare i cittadini attraverso dialoghi educativi e la consegna di materiale informativo concernente anche le modalità di rispetto dell’ambiente». Dunque, si tratterà di porre in essere «azioni a supporto delle attività comunali di sensibilizzazione rispetto alla salvaguardia dell’ambiente, della corretta esecuzione della raccolta differenziata, del rispetto e della tutela dei beni pubblici».

«Abbiamo realizzato questi progetti – commenta l’Amministrazione comunale – seguendo le direttive ministeriali e contestualizzandoli rispetto alla nostra idea di sviluppo, che si basa sul coinvolgimento e sulla condivisione delle finalità, sulla valorizzazione delle nostre bellezze, sul rispetto del territorio. I percettori del reddito di cittadinanza vivranno un’esperienza formativa nella consapevolezza di contribuire alla crescita del proprio paese. Queste azioni, che mettiamo in campo anche al fine di far comprendere la connessione fra diritti e doveri dei cittadini, riflettono la nostra intenzione che è quella di lavorare, giorno dopo giorno, per ridare centralità e lustro a Serra San Bruno».

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