Stabilizzazione di 24 lavoratori, accordo tra Regione e Asp di Vibo

Modificata ed integrata la Convenzione per la formazione professionale e la riqualificazione di portieri, ausiliari e inservienti. Il Dg Caligiuri: «Importante risultato»

Modificata ed integrata la Convenzione per la formazione professionale e la riqualificazione di portieri, ausiliari e inservienti. Il Dg Caligiuri: «Importante risultato»

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L’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia e la Regione Calabria hanno siglato un importante accordo con cui viene modificata ed integrata la “Convenzione per la realizzazione di un percorso di formazione professionale per l’aggiornamento/riqualificazione di soggetti disoccupati di lunga durata in attuazione dell’Accordo di programma” con cui la Regione si è impegnata, tra l’altro, ad attuare gli interventi possibili di politiche attive in favore dell’occupazione strettamente connessi alle 24 unità di lavoratori già utilizzati dall’Asp di Vibo Valentia nel periodo 2008/2013, con mansioni di portieri, ausiliari e inservienti finalizzati alla stabilizzazione occupazionale nelle iniziative di impresa esternalizzate dalla stessa Asp.

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«Come si ricorderà – spiega l’Asp – la convenzione contemplava l’inserimento dei 24 lavoratori disoccupati in un percorso formativo della durata di 12 mesi, realizzato prevedendo l’alternanza tra attività formativa in aula (480 ore) e attività on the job (960 ore) per un totale di 1440 ore, a fronte del quale è stata corrisposta un’indennità di sostegno al reddito pari a 500 euro pro capite». L’intesa, concretizzatasi «ad esito di un trasparente percorso amministrativo-istituzionale che ha visto coinvolti anche i rappresentanti politici regionali e le organizzazioni sindacali nel pieno rispetto delle norme e dei provvedimenti che regolano la materia», porta la firma di Angela Caligiuri, Dg dell’Asp, di Fortunato Varone, dirigente generale del Dipartimento lavoro, formazione e politiche sociali della Regione Calabria e del dirigente di settore Roberto Cosentino, e prevede lo svolgimento di un ulteriore periodo di tirocinio on the job della durata di mesi 6 e un’indennità di sostegno al reddito mensile pari ad 500 euro pro capite.

In particolare, la Regione Calabria autorizza l’Asp di Vibo ad impiegare le economie che residuano sulle risorse finanziarie già assegnate, ai fini all’attuazione dell’attività formativa on the job, con una particolare attenzione alla gestione corretta ed efficace delle risorse pubbliche. Da parte sua l’Asp si impegna ad assicurare il percorso formativo mettendo a disposizione dei lavoratori tutte le attrezzature, strumentazioni ed equipaggiamenti idonei e necessari allo svolgimento delle attività assegnate. L’Asp si impegna altresì, a garantire la prosecuzione del processo di esternalizzazione dei servizi necessaria per la stabilizzazione occupazionale dei beneficiari che abbiano superato con esito positivo il percorso formativo.

«E’ la prima volta che in un settore così delicato si è concretizzato uno sforzo sinergico che consente di non disperdere la professionalità acquisita dai tirocinanti in un contesto dove è forte la grave carenza di personale – ha dichiarato il massimo esponente della sanità vibonese Angela Caligiuri -. E’ il segnale che la concertazione tra i diversi soggetti istituzionali coinvolti e le forze sindacali produce risultati importanti per il nostro territorio e per i lavoratori».