sabato,Maggio 15 2021

Pro loco e Capitaneria a confronto sul futuro del porto di Vibo Marina

Il comandante Massimiliano Pignatale si è soffermato sulle opportunità offerte dall’ingresso dello scalo nell’Autorità portuale di Gioia Tauro

Pro loco e Capitaneria a confronto sul futuro del porto di Vibo Marina

Il comandante della Capitaneria di Porto di Vibo Marina, Massimiliano Pignatale, ha incontrato martedì 27 aprile una rappresentanza della locale Pro loco con lo scopo di fare il punto sulla situazione attuale dello scalo e sulle prospettive future che si aprono dopo il recente inserimento del porto di Vibo nell’Autorità di sistema portuale del Tirreno meridionale e dello Ionio con sede a Gioia Tauro.

Nel corso dell’incontro, definito da entrambe le parti molto proficuo, il comandante Pignatale ha sottolineato il suo costante impegno verso un tratto di costa, quello ricadente sotto la competenza della Cp di Vibo Marina, tra i più importanti ed estesi d’Italia e che attraversa tre province di due regioni diverse.

L’ufficiale ha inoltre dichiarato di sentirsi particolarmente legato alla realtà del porto vibonese e alla cittadina di Vibo Marina, singolare per paesaggio, nonché di essere sensibile verso i problemi della sua comunità. Per il comandante Pignatale, con il passaggio del porto nella gestione dell’Autorità di Gioia Tauro si aprirà una nuova fase che dovrà essere seguita con attenzione al fine di cogliere tutte le opportunità offerte dall’integrazione nel sistema. A regime, la Capitaneria si concentrerà sui compiti istituzionali inerenti alla sicurezza in mare e la polizia portuale, mentre la gestione economica e operativa dello scalo sarà di competenza dell’Autorità di sistema portuale, nel cui comitato di gestione, oltre al comandante della Capitaneria, membro di diritto in quanto capo dell’Autorità marittima, entrerà anche un rappresentante del sindaco; potrebbe essere anche previsto un ufficio decentrato nel porto vibonese.

Altri problemi posti all’attenzione del Comandante sono stati quello relativo all’insabbiamento dell’imboccatura del porto e alla necessità di dotare la banchina Fiume, la più vicina al centro abitato, di un “respingente” con lo scopo di consentire anche l’attracco degli aliscafi che collegano il porto con le Eolie, un servizio importante che partirà, anche per l’anno in corso, nel mese di giugno.

La Capitaneria di Porto, con i servizi di emergenza 1530, sarà impegnata anche questa estate per garantire la sicurezza e il soccorso in mare. Per la Pro Loco sarebbe opportuno, a tale proposito, integrare i servizi dell’emergenza in mare con i servizi di emergenza a terra per mezzo della dotazione, per Vibo Marina, di una postazione Suem 118 h24 ad iniziare dal prossimo periodo estivo.

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